da: associazionediamiciziaitaliacuba
Fonte: Granma Internacional Digital: http://www.granma.cu/
Chiesto trattamento umanitario per i Cinque
Buenos Aires, 24 nov (PL).
Un gruppo di legislatori argentini ha
chiesto agli USA di concedere immediatamente i visti umanitari ai parenti dei Cinque cubani
ingiustamente detenuti nelle carceri
nordamericane sin dal 1998 per aver combattuto il terrorismo.
In un progetto di dichiarazione presentato alla Camera dei Deputati del Congresso Nazionale, i firmatari
chiedono all'Alta Delegata per i
Diritti Umani presso le Nazioni Unite, Louise Arbour, di intercedere davanti all'Amministrazione di
George W. Bush.
I legislatori hanno chiesto la mediazione della Arbour affinché intervenga a favore dei parenti di Gerardo
Hernández, René González, Antonio
Guerrero, Ramon Labañino e Fernando González.
Questi giovani sono stati condannati in un processo-farsa e politicizzato a severe pene, oscillanti tra
15 anni di privazione della libertà ed
i 2 ergastoli, per il semplice fatto di aver
compilato informazione sulle azioni violente contro il loro paese.
Nella loro esortazione, i deputati hanno insistito nell'autorizzare immediatamente e senza dilazione Adriana
Pérez, Olga Salanueva e sua figlia
Ivette González a visitare Gerardo e René rispettivamente.
Nell'argomentazione della proposta i legislatori hanno detto che questi 5 lottatori contro il terrorismo
hanno evitato con il loro operato
"più di 170 attentati contro i loro popolo, salvando vite nordamericane e cubane".
Questo atteggiamento ha fatto sí che il Premio Nobel della Pace Adolfo Pérez Esquivel dicesse: "Loro
sono un simbolo della resistenza e
della dignità di coloro che non si arrendono".
E' stato ricordato che anche Rigoberta Menchu, Premio Nobel della Pace, e il Vescovo di Detroit, Thomas
Gumbleton, si sono pronunciati a favore
dei Cinque, come si sa dalle campagne internazionali per la loro liberazione.
Anche la Corporazione degli Avvocati degli USA, l'Associazione Internazionale degli Avvocati e il giurista
argentino Carlos Zambrano, presidente
della Commissione dei Diritti Umani
dell'Associazione degli Avvocati di Buenos Aires, tra gli altri, hanno fatto sentire la loro voce in questo
senso.
Nonostante il costante appello della comunità internazionale attraverso più di 240 Comitati a favore
della liberazione dei Cinque in 79
paesi, la Casa Bianca ha aggiunto una condanna supplementare negando la consegna dei visti ad Adriana,
Olga e Ivette.
Nel caso della piccola Ivette, di 6 anni, questa decisione è di una totale crudeltà perché viola la
Dichiarazione Internazionale dei
Diritti del Bambino, ha sottolineato il documento al quale PL ha avuto accesso.
La Corte Suprema degli USA segnala chiaramente: "Se la Costituzione protegge un interesse, è quello di mantenere
la famiglia, quindi non se ne possono
rompere i legami ostacolando i rapporti di un recluso con sua moglie ed i figli".
I legislatori hanno segnalato che numerosi atti del Diritto Internazionale esprimono in modo chiaro la
facoltà dei prigionieri di ricevere
visite dei loro parenti e l'obbligo dei governi di agevolarle.
I deputati argentini hanno condannato il terrorismo contro l'Isola dei Caraibi, che in 45 anni è costato a quel
popolo più di 3.000 morti ed ha reso
inabili altre 2.000 persone.