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- popoli resistenti - bangladesh - 14-09-07 - n. 194
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Esercitazioni navali dirette dagli USA nel Golfo del Bengala
La condanna dei comunisti del Bangladesh
11/09/2007
Il compagno Manzurul Ahsan Khan, Presidente del Partito Comunista del Bangladesh (CPB) e il compagno Maujahidul Isalam Selim, Segretario Generale del CPB, in una dichiarazione inviata alla stampa l’8 settembre 2007, hanno energicamente condannato l’esercitazione navale congiunta diretta dagli USA nel Golfo del Bengala ed hanno espresso la loro profonda preoccupazione.
Nella dichiarazione, i leaders del CPB affermano che il governo degli Stati Uniti ha utilizzato in questa esercitazione militare aerei da combattimento equipaggiati con armamento nucleare, navi da guerra e sottomarini, allo scopo di rafforzare la propria egemonia militare in questa regione. Anche nel 1971, la Settima Flotta USA era entrata nelle acque del Golfo del Bengala, per favorire la sconfitta della Guerra di Liberazione (dal Pakistan) in Bangladesh. A quel tempo, la presenza della flotta rappresentava una minaccia per l’India, che era a favore della nostra Guerra di Liberazione. Sconforta oggi vedere come la stessa India partecipi all’esercitazione navale congiunta diretta dagli USA insieme a Giappone, Australia e Singapore.
Allo stesso tempo, è incoraggiante notare che, sotto la guida del Partito Comunista dell’India e del Partito Comunista dell’India (Marxista), il popolo fratello dell’India ha già fatto sentire la sua voce ed organizzato manifestazioni di protesta di massa contro questa azione imperialista. Le forze patriottiche dell’India continuano la loro lotta per far uscire il loro paese da questa “Partnership strategica” con il terrorismo globale e l’imperialismo USA.
I leaders del CPB hanno dichiarato che l’imperialismo Usa è impegnato fino alla disperazione ad estendere il suo saccheggio globale e ad instaurare la propria egemonia militare in tutto il mondo. Il suo reale obiettivo è assicurarsi il dominio militare, istigando conflitti e scontri armati nei paesi dell’Asia e della regione del Pacifico. Esso intende anche servirsi delle risorse naturali, dei porti e della collocazione geopolitica del Bangladesh per il medesimo scopo. Per questa ragione, le forze imperialiste accrescono continuamente la pressione politica, economica e militare sul Bangladesh.
I leaders del CPB fanno appello ai popoli del Bangladesh, dell’India, del Pakistan e agli altri popoli di questa regione perché organizzino uniti la resistenza contro l’aggressiva cospirazione dell’imperialismo USA.
Hasan Tarique Chowdhury
Dipartimento Internazionale
Partito Comunista del Bangladesh
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare