www.resistenze.org - popoli resistenti - bielorussia - 18-10-04

Exit polls del referendum in Bielorussia

Grande affermazione del presidente Lukashenko


Mentre stiamo allestendo il numero di “Nuove resistenti”, l’agenzia ufficiale russa RIA “Novosti” (http://www.rian.ru) sta diffondendo i primi exit polls del referendum, a cui sono stati chiamati i cittadini della Bielorussia, per decidere se l’attuale capo dello stato Aleksandr Lukashenko potrà concorrere per un terzo mandato alla prossima consultazione presidenziale. Secondo un primo sondaggio effettuato tra 8.000 elettori in tutto il paese, al quesito avrebbe risposto positivamente l’82,3% degli intervistati contro il 17,7%. A circa un’ora dalla chiusura delle sezioni elettorali, la percentuale dei votanti si aggirava attorno all’85% degli iscritti nelle liste elettorali. I cittadini bielorussi erano chiamati alle urne anche per il rinnovo del parlamento. Il referendum è avvenuto in un clima di pesanti pressioni esercitate dall’Occidente e dai più svariati organismi internazionali (gli stessi che, ineffabilmente, dichiarano valide le elezioni in Afghanistan). Nonostante la presenza di centinaia di osservatori provenienti da ogni parte del mondo che hanno potuto liberamente controllare le operazioni di voto, c’è probabilmente da attendersi una delegittimazione internazionale del risultato, quale possibile pretesto per un programma di nuove gravi sanzioni nei confronti della Bielorussia antimperialista.