Elezioni Presidenziali: il commento del Ministero degli Esteri Bielorusso
24.03.2006
- 11:52
Comunicato del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Belarus
In merito alle elezioni del Presidente della Repubblica di Belarus del 2006
Il 19 marzo u.s si sono svolte le elezioni del Presidente della Repubblica di
Belarus. Secondo i dati preliminari della Commissione Centrale della Repubblica
di Belarus per le Elezioni e lo Svolgimento dei Referendum Nazionali la vitoria
alle elezioni sarebbe stata conseguita da Aleksandr Lukashenko, il quale
avrebbe ottenuto l’82,6 % dei voti degli elettori . La presenza degli elettori
sarebbe stata impreceduta, raggiungendo il 92,6 %.
Le elezioni si sono tenute in piena conformità alla Costituzione ed alla legislazione
nazionale. Il popolo bielorusso ha fatto la propria scelta a favore
dell’ulteriore consolidamento della sovranità nazionale e l’aumento del livello
di prosperità.
Le Autorità della Repubblica di Belarus hanno svolto un enorme lavoro di
preparazione del processo elettorale perché ogni cittadino potesse pienamente
realizzare il proprio diritto costituzionale di eleggere od essere eletto.
Ciò è stato favorito da un’effettiva alternatività dei candidati. La gente ha
avuto una vera scelta tra diversi programmi politici.
L’osservazione del corso della preparazione delle elezioni e del loro
svolgimento è stata svolta da più di 30 mila osservatori interni, nonché, su
invito della Repubblica di Belarus, da più di 1200 osservatori internazionali –
sia indipendenti sia rappresentanti di varie strutture internazionali, di cui
fa parte la Repubblica di Belarus. Secondo l’opinione della schiacciante
maggioranza degli osservatori, ed in particolare della missione degli
osservatori della CSI, la campagna elettorale e le elezioni si sarebbero svolte
in conformità al Codice Elettorale in vigore ed agli impegni internazionali
della Repubblica di Belarus nel campo di svolgimento delle elezioni
democratiche, nonostante una pressione esterna senza precedenti.
Nel rispetto del principio di trasparenza e delle rispettive norme del
Documento di Kopenhagen dell’OSCE del 1990, la Repubblica di Belarus ha
invitato con dovuto anticipo anche l’Ufficio per le Istituzioni Democratiche ed
i Diritti Umani e l’Assemblea Parlamentare dell’OSCE ad osservare le elezioni
presidenziali. Nonostante i seri reclami nei confronti dell’obiettività ed i
metodi di lavoro dell’Ufficio per le Istituzioni Democratiche ed i Diritti
Umani enunciati con la nostra partecipazione da diversi paesi dell’OSCE, le
Autorità bielorusse hanno garantito una costruttiva collaborazione con la
missione dell’OSCE ed hanno creato tutti i presupposti necessari al suo lavoro.
Nell’invitare la missione dell’OSCE, la parte bielorussa ha voluto ancora una
volta accertarsi se l’Ufficio per le Istituzioni Democratiche ed i Diritti
Umani dell’OSCE fosse in grado di impegnarsi in modo responsabile e
professionale nel suo lavoro e produrre un’imparziale ed obiettiva valutazione
delle elezioni.
L’attività della missione degli osservatori dell’OSCE nella Repubblica di
Belarus ha dimostrato ancora una volta: l’Ufficio per le Istituzioni
Democratiche ed i Diritti Umani dell’OSCE rappresenta uno strumento per
l’enunciazione dei verdetti formulati in anticipo secondo le istruzioni
esterne.
La Parte Bielorussa non è d’accordo con le conclusioni preliminari della
missione dell’OSCE per l’osservazione delle elezioni presidenziali nella
Repubblica di Belarus. Esse travisano la realtà e non considerano il carattere
aperto e democratico del processo elettorale nella Repubblica di Belarus.
Numerosi gravi e sistematici difetti nei metodi dell’Ufficio per le Istituzioni
Democratiche ed i Diritti Umani sono evidenti: l’ignoramento delle opinioni dei
propri osservatori – membri della missione nella formulazione delle
conclusioni, l’uso nel lavoro delle informazioni non accertate ed
esclusivamente negative, la violazione dagli osservatori dell’OSCE del loro
status, la violazione delle proprie regole e dei criteri stabiliti per la
formazione della missione degli osservatori.
Il lavoro della missione dell’OSCE è stato una conferma di un’urgente necessità
della riforma delle attività dell’Ufficio per le Istituzioni Democratiche ed i
Diritti Umani dell’OSCE nel campo dell’osservazione delle elezioni, ciò che la
Repubblica di Belarus ha più volte dichiarato nell’ambito dell’OSCE.
Senza un’analisi comparativa delle legislazioni e delle prassi elettorali di
tutti i paesi-membri, il perfezionamento della metodologia dell’osservazione
dell’Ufficio per le Istituzioni Democratiche ed i Diritti Umani dell’OSCE,
nonché l’elaborazione degli criteri unificati per la valutazione delle elezioni
e per la formazione delle missioni dell’Ufficio per le Istituzioni Democratiche
ed i Diritti Umani l’ulteriore attività del citato Ufficio favoriranno solo la
creazione della tensione nella regione di competenza dell’OSCE.
Prossimamente la Repubblica di Belarus invierà alla Presidenza in carica ed al
Direttore dell’Ufficio per le Istituzioni Democratiche ed i Diritti Umani le
sue dettagliate osservazioni e proposte in merito alle attività dell’Ufficio ed
auspica che esse siano prese in considerazione nella stesura del rapporto per
il prossimo Consiglio dei Ministri degli Affari Esteri dell’OSCE che si terrà a
dicembre del 2006 a Bruxelles, nonché nelle decisioni concrete dei paesi-membri
per la riformazione del citato istituto dell’OSCE.
Inoltre, la Repubblica di Belarus esprime il suo rammarico per il fatto che le
conclusioni dell’Ufficio per le Istituzioni Democratiche ed i Diritti Umani
dell’OSCE non corrispondenti alla realtà siano stati afrettatamente utilizzate
dai rappresentanti di taluni paesi ed organizzazioni internazionali per le
dichiarazioni, attigui all’intrommissione nei processi politici interni della
Repubblica di Belarus. Questo fatto solamente conferma che essi avrebbero fatto
le loro conclusioni in merito alle elezioni molto prima dello svolgimento delle
elezioni stesse.
Minsk, lì 22 marzo 2006
* Al momento della traduzione il 23 marzo 2006 sono stati pubblicati i
risultati ufficiali definitivi delle elezioni secondo cui Aleksandr Lukashenko
ha ottenuto l’83,0 % dei voti (5.501.249 voti).
Fonte: Ambasciata della Repubblica Belarus in Italia