www.resistenze.org - popoli resistenti - bielorussia - 15-12-06

Da: Agenzia di informazioni BELTA
 
Il Venezuela promuove la cooperazione della Bielorussia con Mercosur
 
11 dicembre 2006
 
Il viceministro degli esteri di Belarus Viktor Gaisenok ha dichiarato a BELTA (agenzia di informazioni della Bielorussia) che il Venezuela potrebbe contribuire a favorire la promozione degli interessi economici bielorussi in America Latina, prima di tutto nei paesi membri del Mercato Comune del Sud (Mercosur).
 
Secondo le sue affermazioni, oggi gli esperti stanno prendendo in considerazione un progetto per la messa a punto di un impianto per l’assemblaggio di trattori bielorussi in Venezuela. Se i trattori fossero assemblati utilizzando per il 60% produzione venezuelana e per il 40% parti realizzate in Bielorussia, verrebbero considerati prodotti di un membro di Mercosur e potrebbero venire piazzati “duty-free” non solo in Venezuela ma anche negli altri stati membri del Mercato Comune, la più potente struttura integrata dell’America Latina che, per dimensioni e potenziale economico, rappresenta la seconda più grande unione doganale dopo l’UE, e la terza maggiore zona di libero scambio mondiale dopo UE e NAFTA.
 
Il viceministro ha voluto rimarcare che Belarus sta promuovendo con successo la cooperazione con il Venezuela, che è un membro potente del Movimento dei Non Allineati. La creazione di un’alleanza strategica tra Belarus e Venezuela è stato il risultato più importante della visita del Presidente venezuelano Hugo Chavez in Bielorussia. L’alleanza contribuirà a consolidare in modo significativo le posizioni della Bielorussia nell’arena internazionale, soprattutto nel Movimento dei Non Allineati, e creerà nuove opportunità per garantire la sicurezza economica di Belarus.
 
Le relazioni diplomatiche tra la Repubblica di Belarus e la Repubblica Bolivariana del Venezuela sono state stabilite nel febbraio 1997. Belarus considera il Venezuela un promettente partner economico in America Latina.
 
Traduzione per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare