www.resistenze.org - popoli resistenti - bielorussia - 26-12-06

Da: http://www.sardegnabelarus.it/

Fonte: Ministero degli Esteri Repubblica Belarus

 

Il comunicato del Ministero degli Esteri Bielorusso in relazione all'approvazione da parte Consiglio dell'UE della decisione di sospendere alla Repubblica Belarus gli sconti tariffari nell'ambito del sistema delle preferenze.

 
21.12.2006
 

L'approvazione da parte Consiglio dell'UE della decisione di sospendere alla Repubblica Belarus gli sconti tariffari nell'ambito del sistema generale delle preferenze dell'Unione Europea, che potrà entrare in vigore fra 6 mesi, testimonia la miopia politica dei suoi proponenti e sostenitori. La non lungimiranza e la negatività di tale passo per lo sviluppo delle relazioni è evidente.

Balza subito gli occhi che la decisione dell'Unione Europea, va completamente all'opposto dello scopo che viene dichiarato "dare sostegno alla popolazione bielorussa".

Tale decisione mostra in maniera chiara, che gli interessi dei semplici cittadini bielorussi non hanno alcun significato per la UE nella questione in oggetto. L'ipocrisia delle dichiarazioni della UE sono evidenti per tutti.

Questa decisione in maniera netta non va incontro alla posizione di dialogo del Governo della Belarus con l'Organizzazione Mondiale del Lavoro.

Conducendo una politica estera multilaterale, la Repubblica Belarus ha partner affidabili nei diversi angoli del mondo. La decisione della UE non diventerà una sfida seria per l'economia e i cittadini bielorussi.

Le pressioni esterne sul popolo bielorusso e il suo stato non daranno risultati. La storia ha dimostrato questo tante volte.

E' il momento per l'Unione Europea di uscire dall'inerzia di pensiero, e ragionevolmente valutare la situazione della Belarus, di riconoscere i successi del suo sviluppo economico-sociale e il grande contributo che il nostro paese da per il rafforzamento della sicurezza e della stabilità dell'Europa.
Tutto questo è il risultato della unità reale della società e del gruppo dirigente dello stato nella costruzione di una Belarus forte e prosperosa.

Noi speriamo, che l'Unione Europea riprenderà una idea corretta.

Non le pressioni, ma dialogo reciproco e paritario devono essere alla base delle reciproche relazioni, se lo scopo della UE è veramente quello di costruire una grande e unica Europa.