fonte http://www.solidnet.org
da http://www.pcdob.org.br , mailto:internacional@pcdob.org.br
In merito all’arresto di un attivista politico colombiano
Nota della Segreteria Nazionale del PcdoB
27 agosto 2005
Il Partito Comunista del Brasile (PCdoB) condanna energicamente l’arresto in territorio brasiliano dell’attivista politico colombiano Francisco Antonio Cadena Colazzos, conosciuto anche come Olivério Medina, esige la sua liberazione immediata e rivolge un appello al governo e al Potere Giudiziario perché non autorizzino la sua estradizione.
La Colombia vive da più di quattro decenni un conflitto armato di natura politica e sociale. L’attuale governo colombiano, obbedendo agli ordini dell’imperialismo nordamericano, adotta metodi arbitrari e insiste sulla strada della criminalizzazione delle forze insorgenti. I suoi organi repressivi non rispettano i diritti umani dei prigionieri politici. Fa parte della loro politica il tentativo di coinvolgere i paesi vicini nella persecuzione dei militanti dell’insorgenza. Avvertiamo i democratici del nostro paese e i poteri costituiti che l’eventuale estradizione di Olivério Medina metterebbe a rischio la sua vita.
L’arresto nel nostro paese di attivisti del movimento insorgente colombiano è incompatibile con il carattere democratico e solidale del popolo brasiliano e, lungi dal contribuire, crea ostacoli a che il nostro paese svolga un ruolo positivo nella ricerca di soluzioni accettabili al conflitto colombiano.
Nell’esprimere solidarietà a Olivério Medina, il PcdoB riafferma il suo appoggio alla lotta per la democrazia, l’indipendenza e il progresso sociale in Colombia e ribadisce la sua fiducia nel fatto che il popolo del paese vicino sarà in grado di trovare le vie più giuste ed efficaci nella lotta per i suoi obiettivi storici.
San Paolo, 25 agosto 2005