www.resistenze.org - popoli resistenti - brasile - 18-10-06

http://www.vermelho.org.br/base.asp?texto=8435
 
Positivo risultato elettorale del Partito Comunista del Brasile (PCdoB)
Quasi 6.400.000 voti al Senato Federale
 
5 ottobre 2006
 
Al termine di una riunione straordinaria della Commissione Politica del Comitato Centrale del Partito Comunista del Brasile (PCdoB), dedicata all’analisi del voto delle elezioni presidenziali e politiche del 1 ottobre, è stato diffuso, insieme ad una dettagliata analisi del voto presidenziale, il seguente comunicato in merito al positivo risultato ottenuto dal partito nella consultazione per il rinnovo della Camera Federale, delle Assemblee Legislative Statali e di un terzo del Senato Federale.
 
Terminate le elezioni per il rinnovo della Camera Federale, delle Assemblee Legislative Statali e di un terzo del Senato Federale, il Partito Comunista del Brasile considera positivo il bilancio del suo impegno in queste battaglie.
 
Insieme a queste elezioni si è svolto anche il primo turno delle elezioni presidenziali e per i governi statali. Le elezioni, presidenziali e in 10 Stati della Federazione, saranno decise nel secondo turno che avrà luogo il prossimo 29 ottobre.
 
E’ stata la prima volta che i comunisti hanno partecipato ad un processo elettorale nella condizione di partito che sostiene il governo federale, diretto da Luiz Inacio Lula da Silva in corsa per la rielezione. La lotta per l’elezione dei candidati comunisti è stata segnata dalla contesa in corso in merito alle strade che percorrerà il paese nei prossimi quattro anni, proseguendo nei cambiamenti con Lula o retrocedendo al neoliberismo di Alkmin. E questa lotta avviene nel contesto di un processo estremamente complesso, a causa delle diverse crisi e dell’intensa offensiva conservatrice – PSDB, PFL appoggiati dai monopoli mediatici – tesa ad ottenere il controllo del governo federale.
 
Il Partito Comunista e i suoi candidati si sono trovati in prima fila nella lotta per la rielezione di Lula allo scopo di proseguire nei cambiamenti e nella lotta contro le forze neoliberali. Per la prima volta dalla sua legalizzazione nel 1985, il Partito è riuscito ad eleggere rappresentanti nel Senato della Repubblica, conquistando un seggio con Inacio Arruda nello Stato di Cearà, il che rappresenta una significativa vittoria. Inoltre ha ottenuto risultati significativi con Agnelo Queiroz nel Distretto Federale, con Jandira Feghali a Rio de Janeiro e con Luciano Siqueira a Pernambuco. I candidati comunisti nei diversi stati hanno ottenuto un totale di 6.354.019 voti, pari al 7,53% del totale valido in tutto il paese.
 
Il partito è riuscito ad eleggere 13 deputati federali per 12 stati della federazione avendo superato il 2% (lo sbarramento) dei voti validi in 9 Stati in cui ha ottenuto in media il 4,36% dei voti validi. Manuela nel Rio Grande do Sul è la più votata dello Stato, insieme a Flavio Dino nel Maranhao. Il nostro partito ha riconquistato il seggio nello Stato di Plauì con Osman Jr., ha rieletto i suoi due rappresentanti per Bahia e, nell’Acre, Perpetua Almeida ha nuovamente registrato un record di voti. Ha affrontato le difficoltà nel Minas, mantenendo il suo rappresentante nella persona di Jo Moraes, la più votata della sinistra in quello Stato. Inoltre, il partito ha eletto deputati federali in Amazonas, Pernambuco, Rio de Janeiro, Amapà, Sao Paulo e Cearà.
 
Il risultato più rilevante è stato quello di Cearà. Sono stati eletti nella lista del Partito un senatore, un deputato federale e un deputato statale. Il partito ha comunque subito rovesci in altri stati, specialmente in quello di Sao Paulo dove, sebbene sia stato rieletto Aldo Robelo con un buon risultato, ha perso uno dei suoi seggi nella Camera dei Deputati così come la rappresentanza di due deputati all’Assemblea Legislativa. Per quanto riguarda le Assemblee Legislative negli Stati, il partito ha perso alcune posizioni con l’elezione di 12 deputati rispetto ai 17 eletti nel 2002.
 
Nel complesso, il risultato favorevole ai comunisti nel primo turno, deve rappresentare una base d’appoggio per l’intensificazione dell’impegno del partito in vista della rielezione di Lula e dei candidati alleati ai governi statali nel secondo turno.
 
Sao Paulo, 5 ottobre 2006
La Commissione Politica del Comitato Centrale del PCdoB
 
Traduzione dal portoghese per www.resistenze.org a cura
del Centro di Cultura e Documentazione Popolare