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I comunisti del Brasile esortano ad approvare l’ingresso del Venezuela in Mercosur
Tribuna Popular TP
09/07/2007
Caracas. Il 7° Plenum del Comitato Centrale del Partito Comunista del Brasile (PCdoB) ha approvato una dichiarazione in cui si sostiene l’integrazione latinoamericana e si esorta il Congresso del paese ad approvare l’ingresso del Venezuela nel Mercato Comune del Sud (Mercosur), scrive oggi il quotidiano brasiliano Vermelho.
Il documento sottolinea che l’entrata del Venezuela nell’organismo regionale si tradurrà “nel rafforzamento del Blocco e contribuirà al suo consolidamento”.
Allo stesso tempo, il manifesto del PCdoB respinge le manovre della destra brasiliana tese ad interferire nelle decisioni sovrane del Governo venezuelano, qualificandole come il risultato “della politica dell’imperialismo che ad ogni costo cerca di isolare il Venezuela”.
“La patria di Bolivar è il bersaglio dell’odio e dell’accanimento dell’imperialismo e di settori servili delle classi dominanti per il carattere avanzato del governo di Chavez, per il contenuto antimperialista, democratico, patriottico e popolare della sua gestione, e per la sua determinazione a costruire il socialismo”, - segnala il documento.
Secondo quanto è stato pubblicato dal portale www.vermelho.org.br, il Comitato Centrale del PCdoB ha anche concordato di “pronunciarsi contro qualsiasi politica che allontani il Brasile dal Venezuela”, o che cerchi di isolare questo paese amico, poiché tale politica sarebbe dannosa per gli interessi nazionali, in quanto pregiudica il processo di integrazione”.
Il documento esprime il suo “appoggio deciso al governo di Lula nello sforzo di costruire l’integrazione e nel suo impegno teso a preservare e a coltivare relazioni di solidarietà e di amicizia tra il Brasile e il Venezuela. In tal senso, sottolineiamo la necessità di un pronto dialogo tra i due capi di Stato, Luiz Inacio Lula da Silva e Hugo Chavez, alla ricerca di un’intesa politica elevata che superi gli ostacoli esistenti”.
Nel suo scritto, il PCdoB riafferma la convinzione che l’integrazione dell’America del Sud costituisce una parte rilevante e indispensabile del progetto nazionale di sviluppo, imprescindibile per il progresso e la sovranità dei paesi latinoamericani.
Il PCdoB fa appello “alle forze democratiche, patriottiche e popolari perché uniscano gli sforzi e le azioni a sostegno del processo di integrazione e per sconfiggere le macchinazioni antipatriottiche della destra”.
“L’America Latina vive un periodo di speranze. La democrazia, la sovranità nazionale, lo sviluppo e la qualità della vita del popolo avanzano nel continente grazie all’azione di governi democratici e alla forza della lotta popolare e patriottica”, sostiene il documento del Comitato Centrale del Partito Comunista del Brasile.
Fonte: ABN
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare