www.resistenze.org - popoli resistenti - cile - 06-10-04

da http://www.solidnet.org

http://www.pcchile.cl/ , mailto:cripcch@entelchile.net
Partito Comunista del Cile - 28 Settembre 2004

Il PC cileno solidarizza con Le FARC – EP



Colombia
Jorge Noguera, capo della Polizia Segreta colombiana (DAS) ha cercato di squalificare la solidarietà che diversi settori del nostro paese mantengono con le Forze armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC-EP).Le sue dichiarazioni hanno avuto ampia diffusione nel quotidiano “Il Mercurio” di ieri. Alle dichiarazioni dell’agente colombiano, il quotidiano ha aggiunto commenti da imprecisate fonti di intelligence del nostro paese.
Riteniamo necessario esprimerci in merito.

Le FARC-EP non sono un'organizzazione terroristica ma una forza armata che è nata per affrontare la violenza estrema contro il popolo colombiano esercitata dai reazionari e dallo Stato per decenni. Gli assassini di dirigenti popolari e di sinistra si contano a migliaia, includendo parlamentari, sindaci, consiglieri comunali, dirigenti sindacali militanti comunisti e di altri partiti democratici.

Il terrorismo che esiste in Colombia è il terrorismo di stato con una partecipazione crescente di agenti nordamericani che operano con la copertura del cosiddetto “Piano per la Colombia” cui si assegnano migliaia di milioni di dollari.
Il pretesto è la lotta contro il narcotraffico, la verità è l'aggressione alle forze che lottano per un cambiamento sociale in Colombia.

È vero che rappresentanti delle FARC-EP in qualità di dirigenti del Partito Comunista Colombiano hanno visitato il nostro paese, è vero che hanno contato sulla nostra collaborazione per contattare tutti i settori democratici, e perfino detenuti, per esporre la realtà colombiana e le loro proposte per risolvere la grave situazione che colpisce il popolo fratello. Hanno partecipato spesso ad iniziative di solidarietà. Tutto questo è avvenuto senza problemi fino alla rottura delle negoziazioni di pace e l’installazione di Uribe alla Presidenza della Colombia. Da quel momento in poi sono stati imposti dei limiti in ossequio alla determinazione nordamericana di portare avanti la guerra totale.

Questa campagna giornalistica non è casuale. Nelle ultime settimane è evidente il tentativo di criminalizzare le manifestazioni che molti settori democratici promuovono per protestare contro la presenza di Bush in Cile nel quadro della riunione dell’APEC, conferenza che pretende di essere usata per spingere la globalizzazione sotto il dominio degli interessi transnazionali ed imperiali.

Questa campagna è una componente dei tentativi di squalificare ed ostacolare le manifestazioni di ripudio verso Bush e le sue politiche di dominio mondiale.
Il riferimento a supposti vincoli delle FARC-EP con “Al Qaeda” è una grossolana menzogna che vuole etichettare ogni forma di resistenza al neoliberalismo col terrorismo, che le forze popolari e democratiche ripudiano con la stessa determinazione con cui combattono il terrorismo di stato.

Non rinunceremo al nostro diritto di manifestare a favore dei valori di una società più umana, così come faremo in occasione dell’APEC.

Jorge Insunza
Commissione Esteri
Partito Comunista del Cile
Santiago, 26 settembre 2004