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martedì 2 settembre 2003
Comunicato congiunto delle FARC-EP e dell'ELN
Le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia – Esercito del Popolo, FARC-EP, e l'Esercito di Liberazione
Nazionale della Colombia, ELN, rendono
noto al popolo colombiano e latinoamericano che:
1) I comandi guerriglieri si sono
recentemente riuniti sulle montagne
della Colombia, in un clima di cameratismo, fraternità e rispetto mutuo, concordando quanto segue:
a: l'attuale regime di Uribe Vélez si caratterizza come nemico
della pace, guerrafondaio convinto,
generatore di miseria per le vaste
maggioranze nazionali e cortigiano della politica imperialista nei confronti dei nostri popoli e nazioni.
b: in virtù del suddetto carattere, ratifichiamo che fino a
quando il governo illegittimo di Alvaro
Uribe Vélez persisterà nelle sue
politiche fasciste e militariste, non intraprenderemo nessun processo di avvicinamento politico e dialogo
nazionale.
c: tuttavia, reiteriamo la nostra vocazione di pace e di ricerca
di soluzioni politiche al conflitto
sociale ed armato che dissangua la
nostra Colombia. A tal scopo, continueremo a:
- dare impulso a tutti i processi
politici che propendano per la pace con
giustizia sociale e la ricerca di alternative politiche contro il Plan Colombia e l'ALCA;
- ratificare la politica di scambio dei
prigionieri di guerra e dei detenuti in
potere delle parti;
- spalleggiare le lotte del popolo
colombiano contro le funeste
privatizzazioni, la repressione contro tutte le giuste proteste sociali, i tagli ai diritti alle pensioni e
l'aggiustamento fiscale, e in difesa
del patrimonio pubblico e della sovranità nazionale.
d: chiamiamo il popolo colombiano e l'opinione pubblica internazionale a mobilitarsi e a denunciare
le politiche antidemocratiche
dell'attuale governo, che cerca di decurtare le già poche libertà civili, cittadine, democratiche e politiche
attraverso l'applicazione dello statuto
antiterrorista, la politica della
"Sicurezza Democratica" ed il coinvolgimento della popolazione civile nella guerra.
e: ci opponiamo al Referendum convocato dal regime, per i
prossimi giorni, al fine di perseguire
l'autoritarismo militarista e la svendita
della nostra sovranità nazionale con il consolidamento del terrorismo di Stato.
f: riaffermiamo che, di fronte all'attuale crisi sociale e
politica che colpisce i colombiani,
l'imperativo per tutte le forze
democratiche, patriottiche, rivoluzionarie e guerrigliere
dev'essere quello di lavorare per la
costruzione e la conformazione di un nuovo
governo democratico e patriottico, che indirizzi una volta per
tutte il processo di ricostruzione ed
unità nazionale in un quadro di difesa
della nostra sovranità e della dignità delle maggioranze nazionali.
2) Con l'impegno di fare della Colombia una
patria giusta per tutti, le FARC-EP e
l'ELN persisteranno con rinnovati forze e brii
rivoluzionari nei cammini tracciati nel corso dei nostri trentanove anni d'esistenza, mantenendo alte le nostre
bandiere unitarie, patriottiche ed
antimperialiste.
CONTRO L'IMPERIALISMO, PER LA PATRIA… CONTRO L'OLIGARCHIA, PER IL POPOLO… FINO
ALLA VITTORIA FINALE!
LA COLOMBIA PER I LAVORATORI NON UN PASSO INDIETRO LIBERAZIONE O MORTE!
Segretariato dello Stato Maggiore Centrale
Per le FARC-EP
Comando Centrale
Per l'ELN
Montagne della Colombia, luglio del 2003