fonte:
lista[NuevaColombia] <nuovacolombia@yahoo.it> 8 gennaio 2004 16.28
Contadini ed
indigeni colombiani rompono con la giustizia ufficiale!
Nove comunità rurali hanno annunciato la loro rottura totale col sistema di
giustizia colombiano. Tra le comunità che d'ora in poi si rifiutano di
collaborare con l'attuale sistema, si trova la comunità indigena U'wa,
l'Associazione Contadina della Valle del fiume Cimitarra, l'Associazione
Contadina d'Arauca e l'organizzazione "Processo delle Comunità Nere".
"Stiamo assumendo una chiara posizione di fronte agli attuali processi
giudiziari che sono in marcia, ed in generale di fronte al sistema di giustizia
colombiano", scrive la neonata Rete delle Comunità in Rottura e
Resistenza, RECORRE, in una lettera inviata di recente ad ANNCOL (Agenzia di
Notizie Nuova Colombia).
Secondo i portavoce della rete, essa si è costituita di fronte all'imperante
necessità di lavorare alla costruzione di percorsi e meccanismi diversi da
quelli intrapresi fino ad ora, "dato che questi non hanno protetto i
nostri diritti e la nostra dignità".
Un totale di nove comunità nere, indigene e contadine si dichiara in rottura
con l'attuale sistema giudiziario. Le comunità sono: San José de Apartadó, il
Consiglio Comunitario la Nupa Rido Caunapí, l'Associazione Contadina d'Arauca,
l'Associazione Contadina della Valle del Cimitarra, il Processo delle Comunità
Nere, il Consiglio Comunitario del fiume Naya, Fedeagrobisbol (Sud di Bolívar),
la Comunità U'wa e l'Associazione Contadina Indigena del Nord del Cauca.
"Vediamo come in lungo e in largo nel paese le forze armate e non pochi
funzionari giudiziari siano venuti annunciando numerosi processi che minacciano
la libertà delle organizzazioni civili, sociali, contadine, indigene,
sindacali, umanitarie e politiche che propendono per un modo alternativo di
organizzare la società nell'ambito del rispetto dei parametri elementari di
giustizia sociale", scrive RECORRE, ed aggiunge: "noi, appartenenti a
RECORRE, stiamo costruendo un cammino e prendendo decisioni, tra le quali
quella di rifiutarci di collaborare con l'attuale sistema di giustizia".
RECORRE ha organizzato, come una delle prime iniziative pubbliche finalizzate a
diffondere quest'esperienza, la prima giornata "per la dignità delle
comunità in rottura e resistenza", che ha avuto luogo il 9 dicembre 2003 a
Bogotà, Colombia.
La repressione ed il terrorismo di Stato, che con l'escalation fascista imposta
a ferro e fuoco dal governo Uribe hanno raggiunto livelli devastanti per tutte
le comunità contadine, indigene e rurali e per le organizzazioni popolari in
generale, stanno spingendo sempre più velocemente queste e centinaia di
organizzazioni d'opposizione a superare la soglia della rottura antisistemica
ed a rafforzare la resistenza, come unica forma di risposta ad un regime
tirannico ed antidemocratico.
Le comunità in resistenza contro il fascismo uribista vanno difese ed
appoggiate dalla solidarietà internazionale; esse sono un degno esempio, non il
primo e certamente non l'ultimo, di quella Nuova Colombia che il popolo
colombiano sta poco a poco costruendo e che sorgerà, con la seconda e
definitiva indipendenza, dalle ceneri e dalle cancrene di un regime dispotico
sempre più agonizzante.
a cura dell'ASSOCIAZIONE nazionale NUOVA COLOMBIA
nuovacolombia@yahoo.it
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