www.resistenze.org - popoli resistenti - colombia - 05-02-04

foonte: Prensa Latina

Il conflitto interno si intensificherà, lo afferma l'ELN della Colombia


BOGOTÀ..

L'Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) della Colombia, assicura che nel 2004 si avrà un’intensificazione della guerra civile, questo sarà prodotto della necessità del presidente Álvaro Uribe di cercare le vittorie che fino ad ora non gli sono riuscite, notizia diffusa da Prensa Latina.
Aumenterà anche la caccia alle streghe per mostrare i successi della politica di "sicurezza democratica", rinforzata dai cosiddetti presupposti antiterroristici, e l'aumento del carico fiscale creato dai costi della guerra e dal debito estero ormai insanabile, afferma l'ELN.

Il gruppo insorto sostiene che la disoccupazione, la povertà e la miseria aumenteranno ancora di più, l'economia continuerà in crisi, nonostante la propaganda dica il contrario e preannunci una crescita del 5 percento. Inoltre, denuncia che la presenza e dipendenza degli Stati Uniti sarà ancora maggiore, col beneplacito dei vertici militari colombiani.

L'ELN indica che il primo obiettivo, convertitosi in ossessione presidenziale, è l'intensificazione della guerra per cercare di mantenere la promessa di seppellire definitivamente la resistenza prima del 2005, e sedere a tavola con i sopravvissuti per firmare una pace indegna, senza che cambi niente ed il paese continui di male in peggio.

Sottolinea che " la guerra che alimenta Uribe, che non si può vincere senza intervenire sulle cause che la generano, è oggigiorno uno strumento dei piani di dominazione che hanno gli Stati Uniti per la regione.".

Dopo aver sottolineato che l’amministrazione disastrosoa, la corruzione e la politica economica dipendente degli interessi stranieri che portano il paese alla peggiore crisi della sua storia, l'ELN precisa che il secondo compito presidenziale quest’anno è di imporre più tasse. Uribe, intende scaricare una terza riforma tributaria sui colombiani, dare garanzie circa il pagamento del debito estero, fare gli  aggiustamenti che mancano per finire di impiantare il modello neoliberale e spianare la strada verso l'Area di Libero Commercio delle Americhe, Alca, senza pastoie legali.