da: nuovacolombia
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FARC-EP:
Comunicato della commissione internazionale per la giornata delle donne
Le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia-Esercito del Popolo, FARC-EP,
fanno giungere il loro saluto rivoluzionario di lotta politico-militare per la
nuova Colombia, in pace e con giustizia sociale, senza sfruttatori né
sfruttati, a tutte le donne lavoratrici, disoccupate, casalinghe, contadine,
indigene, studentesse, intellettuali, vedove e guerrigliere rivoluzionarie;
commemorando lo storico 8 di marzo, lanciamo l'appello a vincolarsi
ulteriormente alle più diverse forme di lotta per il potere politico, verso la
sconfitta definitiva delle arbitrarie politiche escludenti e discriminatorie
del sistema capitalista imposto dagli imperi, capeggiati dagli Stati Uniti
d'America e rappresentati in Colombia dalla casta governante
liberal-conservatrice e dal suo attuale presidente fascista Álvaro Uribe.
Col modello neoliberista dell'usuraio e ricattatore Fondo Monetario
Internazionale, i grandi capitalisti generano quotidianamente, con le loro
multinazionali, maggiori povertà, miseria, fame, analfabetismo, malattie,
violenza, sfollamento ed esilio forzati, con crescenti corruzione ed impunità
per il terrorismo di Stato dei governi dell'oligarchia succedutisi. Nel
frattempo, i beneficiari dell'ingiustizia registrano compiaciuti ogni anno
milionari guadagni in dollari, chiamati eufemisticamente "crescita"
del paese.
Le FARC-EP, dato il loro carattere di popolo in armi, esprimono ancora una
volta alle donne ed agli uomini della Colombia l'impegno militante di
continuare la battaglia per le libertà, i diritti e la dignità di tutto il
popolo colombiano fino alla conquista del potere politico. Da lì inizierà la
costruzione della nuova società, in cui donne e uomini avranno gli stessi
diritti ad un'educazione e ad una sanità efficienti e gratuite e ad un lavoro
senza discriminazione salariale, tra le altre necessità di esseri davvero
liberi facenti parte di una società giusta senza disuguaglianze politiche,
economiche e sociali. Ciò implica la soluzione, mediante la lotta organizzata
delle masse, della contraddizione lavoro-capitale in favore dei nullatenenti.
Commemorare l'8 marzo, giornata internazionale della donna, vuol dire
riconoscere e considerare il suo deciso contributo nella costruzione della
società. Vuol dire apprezzare la sua immensa tenerezza, creatività, capacità di
lavoro, intelligenza ed apporto al risultato delle grandi trasformazioni
sociali della storia dell'umanità. Il mondo di oggi non potrebbe esistere, con
i suoi significativi avanzamenti tecnico-scientifici, senza il contributo
dell'essere con cui si complementa l'uomo in ognuna delle sue realizzazioni,
con successi ed errori. Senza la donna non ci sono vita, allegrie né soddisfazioni.
Infine, approfittiamo di questa commemorazione per salutare le guerrigliere
private della libertà contro la loro volontà, nelle prigioni del sistema,
sottolineandone il valore, la dignità e la lealtà nei confronti del loro
popolo, e rendiamo un postumo omaggio ai nostri agguerriti combattenti per la
libertà e la giustizia sociale che hanno dato la vita per gli ideali della
nuova Colombia.
Commissione Internazionale delle FARC-EP
Montagne della Colombia, 6 marzo del 2004