fonte www.solidnet.org
traduzione dallo spagnolo di FR
da Colombian Communist Party, Monday, May 10, 2004
http://www.pcomunistacolombiano.org, mailto:pacocol@etb.net.co
Fronte Operaio Unione Sindacale Operaia
dell’Industria Petrolifera
pagina web: www.nodo50.org/usocolombia
Quotidiano dello Sciopero Num. 16
Si è svolta ieri la seconda udienza pubblica con la partecipazione dei
parlamentari delegati per la quinta commissione del Senato, per mediare la
crisi vigente in ECOPETROL
Hanno partecipato: Hugo Montanaro Gomez, Jorge Enrique Robledo e Julio Manzur,
il Foro Sociale, la Chiesa Cattolica, l'Unione Sindacale Operaia, lo Spazio dei
Diritti umani per i lavoratori ed altre forze vive di Barrancabermeja.
Nello sviluppo dell'udienza, i senatori Montanaro e Rovereto hanno confermato la
loro opposizione alla privatizzazione e liquidazione di Ecopetrol, e della
denuncia circa la politica antinazionale di Uribe Velez nel settore minerario.
Il senatore Montanaro ha promesso che presenterà nella prossima legislatura la
Legge Quadro sugli Idrocarburi e l’intenzione di intavolare un’azione popolare
contro il governo per l'estensione dei contratti di categoria. Al suo tempo, il
senatore Manzur si era già dichiarato disponibile a mediare nel conflitto e a
cercare un'uscita democratica e pacifica allo stesso.
Una lunga lista di lavoratori, rappresentanti delle organizzazioni sociali
presenti, portavoce del commercio e delegati dei settori popolari sono
intervenuti per fare domande e denunciare l'intransigenza governativa che ha
scatenato lo sciopero, il declino di Ecopetrol come impresa statale e la
consegna del petrolio ai monopoli stranieri.
Questi punti interrogativi più sottolineati dagli interventi e sottoposti alla
commissione senatoriale: come funziona l'impresa senza autonomia finanziaria?
Qual è la fortuna di Ecopetrol, se la privano dei suoi campi petroliferi e
della sua partecipazione con le consociate? Come si può credere che Ecopetrol
non sarà privatizzata se le politiche vigenti la stanno liquidando? Chi va ora
a vigilare le compagnie multinazionali, se Ecopetrol S.A. A. non ha più quella
funzione? Ecc.
Unanime è stata la richiesta di dimissioni nei confronti di Isaac Yanovich in
quanto agente dell'interesse degli stranieri ed ostacolo alla soluzione del
conflitto Uso - ECOPETROL.
Queste sono state le misure decise:
- Che il governo garantisca l'esercizio della libertà sindacale.
- Sospendere il licenziamento di lavoratori e dirigenti dell'Uso e
reintegrazione immediata
- Che il governo ristabilisca la negoziazione diretta Uso - ECOPETROL
- Ristabilimento dell'autonomia finanziaria di Ecopetrol; revisione dei
contratti di associazione e garanzia della sostenibilità dell'impresa come la
linea guida della politica per l’industria petrolifera statale.
- Convocare tutte le forze vive di Barrancabermeja e Colombia per condividere
lo sciopero nazionale del 18 maggio per la difesa di Ecopetrol e contro il TLC
con U.S.A e l'Alca.
- Dichiarare in assemblea permanente il movimento sociale, sindacale, corporativo
e civico di Barrancabermeja e della nazione in solidarietà con l'Uso ed il suo
sciopero patriottico.
Informiamo
con gioia che continua a crescere l'appoggio alla difesa di Ecopetrol.
I movimenti studenteschi non sono rimasti indietro nell'appoggio al nostro
sciopero politico e nazionalista.
Gli studenti dell'Università Nazionale e quelli di Cali, hanno protestato per
le strade del centro di queste due città; la repressione ha fato quattro feriti
ed un numero imprecisato di fermi ed arresti.
La repressione
non ferma le continue e varie manifestazioni di protesta e di solidarietà con i
lavoratori in tutto il paese, e si prospetta un’altra settimana piena di
iniziative a loro sostegno.
Evviva Il Patriottico Sciopero, Politica Nazionale, Per La Difesa Di Ecopetrol
Ed Il Patrimonio Pubblico
Redigo: Giunta Direttivo Nazionale Uso, 7 maggio di 2004