da nuovacolombia@yahoo.it
Liberta' per la
dirigente contadina colombiana Luz Perly Cordoba!
21 giugno 2004
CAMPAGNA EUROPEA "UN'ALTRA COLOMBIA E' POSSIBILE, IN PACE E CON GIUSTIZIA
SOCIALE!"
Sig.ri
Álvaro Uribe Vélez
Presidente della Repubblica della Colombia
Francisco Santos
Vicepresidente
Luis Camilo Osorio
Giudice Generale della Nazione
Edgardo Maya Villazón
Procuratore Generale
Wolmar Pérez
Difensore del Popolo
Sabas Pretelt de La Vega
Ministro degli Interni e della Giustizia
Siamo venuti a conoscenza delle gravissime violazioni che la Procura Generale della Nazione, per mano di un
giudice della "Sezione
Terrorismo", sta commettendo nel caso dei dirigenti contadini
di Arauca Luz Perly Córdoba Mosquera,
Juán de Jesús Gutiérrez ed Apolinar
Herrera.
Questa deplorevole situazione ha fatto sì che Luz Perly Córdoba rinunciasse al proprio diritto
costituzionale ed universale alla
difesa tecnica nella fase istruttoria, per mancanza di garanzie processuali, per la violazione dei suoi
diritti fondamentali e per la
parzialità politica dell'istituzione investigatrice.
Allo stesso modo, l'attività sviluppata dalla difesa è riuscita a stabilire che nell'ambito del
processo-montatura organizzato da
alcuni funzionari del DAS di Arauca, che s'inserisce nel quadro di un'aberrante persecuzione politica contro
questi dirigenti contadini e la loro
organizzazione, sono stati commessi abusi e soprusi di ogni tipo, con la benevolenza del magistrato
della "Sezione Terrorismo"
che conosce il caso.
Tale situazione è stata ampiamente messa a nudo durante il processo, e addirittura rilevata dall'Agente del
Ministero Pubblico assegnato al caso.
Ciò nonostante, il giudice ha continuato a delegare ai discutibili funzionari del DAS il lavoro
investigativo relativo al processo.
Le garanzie giudiziarie in un paese come la Colombia, sedicente Stato sociale di diritto, costituiscono una parte
essenziale ai fini del rispetto della
dignità umana. Casi come quello di Luz Perly Córdoba Mosquera e dei dirigenti dell'Associazione Contadina
d'Arauca rappresentano, senza dubbio,
un abuso ed una violazione flagranti dei
diritti di questi cittadini, oltre che una chiara persecuzione politica, tanto più nella loro condizione di
difensori dei Diritti Umani; cosa,
questa, che contraddice le affermazioni dell'attuale Governo nella misura in cui esso ha preso l'impegno, con la
comunità internazionale e nazionale, di
garantire come parte della sua
"Sicurezza Democratica" il rispetto dei diritti umani di tutti i colombiani.
Per tali ragioni, chiediamo rispettosamente di:
1. Togliere immediatamente il processo investigativo ai funzionari del DAS, coinvolti in azioni così
deplorevoli.
2. Esigere dal magistrato del pool "Antiterrorismo", che è a conoscenza del processo, l'inizio di
un'inchiesta relativa ai funzionari
coinvolti negli abusi commessi, che sono stati evidenziati nel processo.
3. Porre fine alla catena di soprusi giudiziari e politici ai danni dei dirigenti dell'Associazione Contadina
d'Arauca, ripristinando le loro libertà
e garanzie quali cittadini colombiani.
Attentamente,
Campagna europea "Un'altra Colombia è possibile, in Pace e con Giustizia
Sociale!"
Comitato Coordinatore:
- Associazione Francia-America Latina (FAL), Francia
- Associazione Nuova Colombia (ANC),
Italia
- Comitato Greco de Solidarietà Democratica Internazionale (EEDDA), Grecia
- Organizzazione di Solidarietà con i Popoli dell'Asia, dell'Africa e
dell'America Latina (OSPAAAL), Spagna
- Rete Nordica di Solidarietà con la Colombia
- Collettivo Simón Bolívar (CSB) e Netzwerk Resistencia (NR), Svizzera
- Collettivo di Solidarietà con la Colombia, Germania
- Colombia Peace Association (CPA), Inghilterra
- Collettivo per la Nuova Colombia (CNC) e Centro Simón Bolívar (CSB), Belgio
http://groups.yahoo.com/group/NuevaColombia/