www.resistenze.org - popoli resistenti - colombia - 14-11-04

Da: "nuovacolombia" <nuovacolombia@yahoo.it>

FARC-EP: Comunicato pubblico


novembre 2004

1. La demagogia elettorale del Presidente è temeraria ed  irresponsabile, perché gioca con i sentimenti dei familiari e con le  aspettative del Paese circa la riuscita dello scambio, nella misura  in cui prima propone la liberazione di 50 guerriglieri per poi  scendere a 15, mentre adesso finisce per offrire sedi diplomatiche di  altri governi che inizialmente aveva invitato ad inserirci in liste  di terroristi e che ora pretende di usare in favore della sua  campagna rielezionista, il tutto mantenendo l'ordine di liberare a  ferro e fuoco i prigionieri.

2. L'offerta di liberare unilateralmente 50 guerriglieri non ha  niente a che vedere con l'interscambio, né un accordo di scambio  ammette miscele con il programma di reinserimento del Governo che  pretende di negare al popolo colombiano il sacrosanto diritto alla  ribellione, la quale implica armi, combattimenti e finanze, senza cui  non sarebbe possibile la sollevazione rivoluzionaria contro lo Stato.

3. Alcuni mesi fa il governatore del dipartimento del Valle Angelino  Garzón, interessato a contribuire alla concretizzazione di un  interscambio umanitario, si era messo in contatto col Comandante  Pablo Catatumbo. Di ciò informò opportunamente il Presidente Uribe,  dal quale ricevette l'approvazione ed indicazioni per portare avanti  il proprio tentativo.  Dopo esser entrato nel merito della questione, il governatore è stato  sostituito in questa missione, senza che gli venisse quanto meno  notificato direttamente, per ordine del Presidente, il quale ha anche  ordinato al comandante della III Brigata dell'Esercito di avviare  delle operazioni militari contro il Comandante Pablo Catatumbo, che  si stanno ampliando a quasi tre mesi dal loro inizio.

4. In virtù di quanto detto, reiteriamo che i nostri portavoce sono  pronti a dialogare nei termini del comunicato dello scorso 14  settembre e della lettera che abbiamo recentemente inviato agli ex  presidenti Alfonso López ed Ernesto Samper.

5. Ringraziamo per l'appoggio solidale offerto dai governi amici  della Colombia, dalla Chiesa, ecc., disposti a contribuire con  soluzioni politiche al conflitto interno della nostra Patria. Invitiamo tutti loro, i familiari ed amici dei prigionieri di guerra  e tutto il  popolo colombiano a perseverare in questo sforzo per la  concretizzazione dello scambio.

Segretariato dello Stato Maggiore Centrale delle FARC-EP

Montagne della Colombia, novembre del 2004