11 Dicembre 2004
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I media presentano un massacro contro inermi famiglie contadine come un combattimento dell’esercito contro la guerriglia.
Notizie frammentarie, a causa delle difficoltà di comunicazione e di accesso alla regione, informano di un massacro condotto dall’esercito colombiano che ha prodotto vari morti, scomparsi, feriti e detenuti. Nela stessa regione è stato assassinato anche un dirigente comunista da una squadra paramilitare.
Questi fatti sono accaduti in una regione di storica presenza del Partito Comunista Colombiano e dell’Unione Patriottica.
Villapón Vega, militante comunista di 74 anni di età è stato assassinato domenica 5 dicembre. Trascinato via dall’autobus su cui viaggiava in occasione della mobilitazione dei comuni di Lejanias e Granada. Una squadra paramilitare l’ha assassinato con uno colpo alla testa.
Secondo le informazioni che stanno arrivando, martedì 30 novembre si è verificato un altro massacro di contadini del municipio di Lejanias. Secondo le informazioni frammentarie si sono verificati i seguenti crimini:
Assassinati
Antenor Martínez, di 69 anni
Mayerli Culma, di 13 anni.
Scomparsi
Nohoralba Culma e due figli minori
Elkin Conde.
Feriti
L’insegnante della scuola (il cui nome non è stato precisato) è gravemente ferita.
Detenuti
Óscar Martínez, figlio dell’assassinato Antenor Martínez.
AZIONE URGENTE!
I Contadini del comune di Lejanias stanno convocando urgentemente la presenza di organizzazioni di Diritti Umani per constatare i fatti denunciati e reclamare dal governo di Álvaro Uribe la fine dello sterminio contro la popolazione che ormai da anni vive circondata dall’esercito e dai paramilitari, fatto che ha provocato centinaia di assassini impuniti e di migliaia di deportazioni.
traduzione dallo spagnolo di FR