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FARC-EP, Communiqué [Sp]
From: FARC-EP, Friday, January 14, 2005
http://www.farcep.org
Comunicato delle FARC-EP
Il Cane da caccia degli Stati Uniti
Il sequestro di Ricardo González
(Rodrigo Granda), facente parte della Commissione Internazionale delle
FARC, eseguito il 13 dicembre scorso a Caracas dall’intelligence colombiana e
statunitense, con la complicità di agenti antipatriottici e corrotti che
infamano la Repubblica sorella, è un campanello d’allarme per tutti i governi e
popoli del continente.
E’ stata compiuta una grave violazione del Diritto Internazionale ed un’infame
violazione della sovranità della Repubblica Bolivariana del Venezuela. Il cane
da preda degli Stati Uniti, lo stesso che dal Palazzo di Nariño ha causato la
strage in Colombia, si crede ancora autorizzato a compiere incursioni con le
sue bande criminali oltre le frontiere, resuscitando così il tenebroso Piano
Condor della CIA, quello che negli anni 70, seminò morte, detenzioni e
sparizioni in tutto il cono meridionale del continente.
Quest’atto di pirateria deve essere oggetto di chiarimento e riparazione.
Richiamiamo i governi e i popoli della Nostra America ad esprimere la sua
solidarietà protestando contro il governo bolivarista del Venezuela, affinché
si attenga strettamente al rispetto delle norme del diritto internazionale
Storicamente i governi dell’oligarchia colombiana hanno fondato il loro potere
sulla falsità e la repressione. Il “Piano Patriota”, come parte del Piano la
Colombia, non ha niente a che vedere con la patria, piuttosto con la
geopolitica espansionista della Casa Bianca che minaccia tutta la regione. La
politica della “Sicurezza Democratica”, è la maschera dietro la quale si
nasconde una crudele politica fascista, che non centra nulla con la sicurezza
di tutti i colombiani ma solo con quella di una minoranza privilegiata di
tirchi capitalisti.
Quella dei paramilitari in Colombia e una sfacciata menzogna, lo pseudonimo col
quale si eseguono i più abominevoli crimini di Stato. La qualifica di
“terrorista” o di “narcotrafficante” è una sporca bugia usata per screditare
l’alta motivazione politica della lotta popolare e così giustificare
l’intervento degli Stati Uniti nel conflitto interno della Colombia. Per quel
motivo mentono; dal capo di Stato, passando per il comandante della Polizia
fino al Pubblico Ministero. Mentono ed ingannano l’opinione pubblica affermando
contro ogni evidenza che Ricardo è stato catturato in territorio Colombiano e
non a Caracas. Falsificano fatti e circostanze così come quando diffondono
ordini di cattura dell’INTERPOL, con la pretesa di dare apparenza legale alle
loro prepotenze.
L’attuale governo della Colombia non è degno della più minima credibilità.
Nessun governo del continente deve avere fiducia in un presidente che come
Uribe chiede ad una potenza straniera, gli Stati Uniti, l’invasione del proprio
paese e lo spiegamento di portaerei yankee nei Caraibi e nel Pacifico.
Un presidente così, è una grave minaccia per la sicurezza dell’America Latina.
Ringraziamo per tutte le espressioni di solidarietà ricevute da molte
organizzazioni del mondo, di noti intellettuali, giornalisti e gente umile, a
proposito del sequestro di Ricardo a Caracas e dell’estradizione di Simón
Trinidad agli Stati Uniti. In momenti in cui l’imperialismo si scaglia con
maggiore accanimento contro le libertà dei popoli del mondo, la solidarietà con
la lotta del nostro popolo per la Nuova Colombia fatta di giustizia sociale e
pace, è l’espressione dei più cari valori che ha trasmesso il Liberatore
all’umanità.
Segretariato dello Stato Maggiore Centrale, FARC-EP
Montagne della Colombia, 13 gennaio 13 2005
traduzione dallo spagnolo di FR