www.resistenze.org - popoli resistenti - colombia - 06-04-10 - n. 313

da www.kaosenlared.net
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
Colombia: gli studenti pensano nonostante la repressione statale-paramilitare
 
Juan de la Cruz Varela, Movimiento Bolivariano
 
La gente si, resiste: La Colombia è anche la Palestina d’America.
Gli studenti devono coprirsi il volto per restare in vita...
 
Ancora obbligati a portare cappuccio per salvarsi la vita, gli studenti colombiani portano avanti le denunce contro lo Stato Criminale che soggioga la Colombia e contro l'occupazione militare Yankee. Nonostante debbano coprirsi i visi freschi e intelligenti e nascondere così parte della loro vivacità culturale, gli studenti trovano maniere ingegnose e molto coraggiose per continuare ad alimentare il dibattito nelle università e nelle strade, il pensiero con i discorsi, le arringhe politiche e le proteste.
 
Gli studenti colombiani sono i coraggiosi tra i coraggiosi di questa umanità: perché anche se in clandestinità e a viso coperto, la polizia e l'esercito del regime criminale che soggioga la Colombia, li perseguita e a volte li fa sparire, per zittirne il pensiero critico e la resistenza.
 
Coprirsi il viso ha salvato la Vita a molte e molti studenti critici, ed ha rallentato la crescita esponenziale della lunga lista di studenti scomparsi e massacrati dagli agenti statali e dalla forza paramilitare; molte delle brillanti teste pensanti, non sono ancora cadute, vittime degli agenti statali e benché in forma clandestina, possono continuare a pensare e a costruire un nuovo paese basato sulla Giustizia Sociale che poi è il puntello della vera Pace.
 
Il cappuccio è riuscito ad allungare le loro vite e le loro idee, cosa di cui c’è tanto bisogno in Colombia: lunga vita a chi osa pensare criticamente sfidando lo sterminio che lo stato colombiano porta avanti contro ogni rivendicazione sociale e che altra cosa non è se non lo strumento dell'oligarchia e delle multinazionali. Uno strumento che apre le strade al saccheggio e all'impoverimento, zittendo coloro che reclamano giustizia sociale, mediante la forza paramilitare, i poliziotti e i militari.
 
Può apparire sconvolgente vedere tutti gli studenti con il viso coperto e l'uniforme nera; ma occorre contestualizzare il Terrorismo di Stato in Colombia, per capirlo pienamente: 50.000 persone sono sparite a causa del terrorismo di stato per mano della forza militare e paramilitare (1) ; 5.000 militanti di un partito di opposizione (Unione Patriottica) sono stati assassinati e questo costituisce un genocidio politico; 4,5 milioni di contadini, afro-discendenti e indigeni sono stati cacciati dalle loro terre subendo orrendi massacri; ci sono 7.500 prigionieri politici incarcerati nei sotterranei del regime denunciato dall'OMCT (Organizzazione Mondiale Contro la Tortura), quale uno dei regimi più torturatori al mondo.
 
Sono migliaia gli studenti, sindacalisti e leader sociali scomparsi e assassinati; il movimento studentesco è stato duramente colpito dal regime, poiché costituisce un importante faro di pensiero critico. Lo strumento di sterminio repressivo in Colombia è finanziato dal denaro pubblico (tasse di tutti) e dal proventi del narcotraffico: in effetti, la Strategia paramilitare e i suoi cruenti massacri hanno ricevuto come "premio" per il lavoro di sterminio di comunisti e oppositori, la gestione di una parte del narcotraffico. L'altra parte del narcotraffico è gestita dall'oligarchia secolare, e dai funzionari chiave nelle dogane nell’aeronautica; tutti ovviamente sotto la direzione della DEA e della CIA, ossia i veri grandi gestori del narco in Colombia e a livello internazionale.
 
Le lavanderie di narco-dollari sono le grandi piazze finanziarie in Europa e in USA, gestite in gran parte dalla  CIA finanziando le operazioni coperte nella regione (colpi di stato, destabilizzazione contro il Venezuela, iniezione di paramilitarismo in Perù, Honduras, Messico, creazione di bande criminali assassine, le Maras, per disintegrare il tessuto sociale in America Centrale, etc.). La Colombia non è solo "l'Israele d’America" (uno Stato criminale nella regione), ma anche la Palestina d'America per la resistenza coraggiosa e il sacrificio del suo popolo.
 
Guardate in questo video gli incredibili studenti colombiani che lottano clandestinamente nelle città: qualcosa che i falsimedia non mostrano, e che se mostrano lo fanno in maniera marginale e solo per manipolare la realtà.
 
Il primo video è dei mass-media colombiani, e pertanto è stato diffuso durante una campagna di criminalizzazione delle università per legittimare la militarizzazione Statale degli Atenei, ma è indicativo della realtà (facendo caso ai commenti assurdi del "giornalista" mercenario). 
www.youtube.com/watch?v=zrSkggOwSuA&feature=player_embedded
 
Il secondo video è filmato dagli studenti della MB, Movimento Bolivariano, e mostra diverse proteste studentesche e la repressione che affrontano gli studenti che manifestano contro la privatizzazione dell'università, contro lo smantellamento dell'educazione pubblica e contro l'occupazione statunitense della Colombia.
www.youtube.com/watch?v=ymlRsAV5ZVU&feature=player_embedded
 
Il terzo video mostra le proteste studentesche contro le basi militari Usa in Colombia, filmato dal Movimento bolivariano.
www.youtube.com/watch?v=WDmHG9g7jCU&feature=player_embedded
 
Guardate quello che succede in Colombia.
La gente resiste: La Colombia è anche la Palestina d'America
 
Note:
1) Terrorismo di Stato, 50.000 desaparecidos in Colombia:
justiciaypazcolombia.com/50-000-personas-desaparecidas-en
 
 

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