www.resistenze.org - popoli resistenti – corea del nord - 10.07.02
da "agenzia d'informazione
coreana"
a cura del Comitato per la pace e la riunificazione della Corea di Torino
Traduzione di Mauro Accastello
Si
denuncia Ri Hoe Chang, nemico della riunificazione della nazione
Pyongyang, 14 giugno
Il segretario del Comitato per la Riunificazione Pacifica della Patria, ha
pubblicato il giorno 13 un atto di denuncia nei confronti degli atti criminali
di Ri Hoe Chang, perverso traditore, servile con le grandi potenze, elemento
anti - riunificazione, di categoria speciale, che parteggiando per le forze
straniere persegue lo scopo di condurre Nord e Sud alla guerra ed alla perpetua
divisione nazionale.
La denuncia segnala:
Ri Hoe Chang nel 1957 fungeva da giudice della forza aerea e giudice della
succursale di Inchon del tribunale penale locale di Seul, allora coltivò la sua
natura di fascista e di servo della dominazione fascista con sentenze che non
avevano né capo né coda per castigare civili innocenti.
Quando nella Corea del Sud ci fu il golpe militare del 12 dicembre egli era già
così predisposto che venne subito accolto nel nuovo governo. Immediatamente
dopo il sollevamento popolare di Kwangsu svolse il ruolo di magistrato, giudice
della corte suprema, ed in virtù dell’infame “legge di sicurezza” condannò a
morte e ad altre gravi pene chi si opponeva agli imperialisti yankies e alla
dittatura militare.
Durante la sua visita negli USA dello scorso gennaio, ha straparlato a
proposito di una sua ipotetica presa del potere, condizione che gli
consentirebbe di imporre ala Corea del Nord la riduzione delle armi
convenzionali, la cessazione del dispiegamento delle armi di sterminio totale e
la notifica dell’ubicazione dei rifugi degli effettivi nordisti nella zona
demilitarizzata. Quando Bush ha lasciato la Corea del Sud il 21 febbraio ha
dichiarato di risolvere il problema delle armi di distruzione di totale del
Nord.
Egli si oppose allo storico incontro di Pyongyang fin dai primi giorni della
trattativa e quando fu approvata la dichiarazione congiunta del 15 giugno
proferì queste assurdità: “..il Sud è stato vinto ed utilizzato nell’interesse
di qualcuno..”
Circa l’articolo uno della storica dichiarazione, ha straparlato dicendo che
potrebbe condurre alla ritirata delle truppe nordamericane e alla distruzione
delle relazioni d’alleanza con gli USA, si è anche opposto all’articolo due
chiedendone l’annullamento.
Egli si oppone con testardaggine alla cooperazione tra Nord e Sud Corea,
sostenendo che questa beneficia solo il Nord. Inoltre nega il ritiro della
teoria di “nemico principale” e l’abolizione della “legge di sicurezza”,
ambedue opposte alla riconciliazione e all’unità nazionale.
Siamo preoccupati, insieme a tutti i coreani, che il traditore Ri Hoe Chong
tenti di prendere il potere.