www.resistenze.org - popoli resistenti - corea del nord - 24-12-02

La natura predatoria dell’ aiuto degli imperialisti.


Fonte: Rodong Simnum 26 ottobre
A cura del Comitato per la Pace e la Riunificazione della Corea di Torino
Traduzione di Mauro Accastello

Sotto le spoglie dell’aiuto e della cooperazione, gli imperialisti rivendicano quelle nazioni che a causa del sottosviluppo e delle calamità, hanno bisogno del loro capitale della loro tecnologia. In questo modo gli imperialisti perseguono una precisa finalità.
Rodong Simnum oggi lo diceva in un articolo firmato.
L’essere aggressivi e predatori: questi sono i “favori” che gli imperialisti sanno fare.
Attraverso l’aiuto cercano apertamente l’interferenza negli affari interni delle nazioni sottosviluppate, e quelle nazioni che accennano un tentativo di resistenza, vedono gli imperialisti inserirsi nelle loro valide strutture sociali e cercare di occidentalizzarle, costruendo così un ordine imperialista di soggezione e dominazione.
Gli USA fanno accettare con la forza il modello di vita americano con vari pretesti; sono gli “aiuti”, i “prestiti”, le “congiunture di sviluppo”, ecc. Con la propria visione americana stabiliscono un ordine monopolistico.

Nessun paese ha raggiunto progressi economici o prosperità dal loro “aiuto”.
Con le loro continue crisi finanziarie e sempre più serie ondate di disoccupazione, gli imperialisti sono ormai ricorsi all’astuto trucco della soggezione economica dei paesi sottosviluppato attraverso le compagnie multinazionali esportatrici di capitali.

Il capitale straniero che gli USA pubblicizzano come grande aiuto è tutt’altro che questo, ma il capitale riesce così ad ottenere i massimi profitti. Alcuni paesi sono nella morsa del caos socio - economico e delle dispute etniche, perché non sono ancora consapevoli che gli aiuti imperialisti e stranieri sono un cappio che assicura soggiogamento e saccheggio, ed accoglierne le illusioni significa esserne preda.
La certezza che le illusioni del capitalismo non possono che portare alla morte certa, è una lezione di storia.