www.resistenze.org - popoli resistenti - corea del nord - 24-02-03

Estratti dal quotidiano nordcoreano Rodong Simnum

 

A cura del Comitato per la Pace e la Riunificazione della Corea di Torino
fonte: Agenzia Stampa Coreana
Traduzione di Mauro Accastello

Pyongyang 24 febbraio,
la radio “Voce della Salvezza Nazionale” a Seul, Corea del Sud, denuncia i preparativi statunitensi per le manovre militari.
Il portavoce del Fronte Democratico Nazionale Sudcoreano ha reso noto che all’inizio di marzo le forze dell’US Army di stanza in Corea del Sud, insieme ad un contingente di rinforzo di pronto impiego, svolgeranno grandi manovre simulando l’invasione della Corea del Nord.. Precisamente, si tratta di due manovre, la prima - dal 19 al 26 marzo - denominata “Rinforzo unito in caso di guerra”, la seconda - dal 4 marzo al 2 aprile - denominata “Aquilotto”. Queste manovre contemplano la simulazione di attacco nucleare al Nord.
Le autorità militari della Corea del Sud, in aperta violazione dello spirito della dichiarazione congiunta del 15 giugno, aderiscono alla criminale politica degli USA contro la RPD. La grave sfida statunitense rientra nella politica dell’amministrazione Bush, intrapresa allo scopo di bloccare il percorso di riconciliazione nazionale della penisola coreana, condotto autonomamente, dalle forze patriottiche coreane.

La situazione è estremamente tesa, e la guerra nucleare può scatenarsi in qualunque momento.

Di fronte a tale scenario, chi per la nostra nazione vuole pace e serenità non può rimanere con le mani in mano. Dobbiamo frustrare con la lotta pan – nazionale, pacifista e antiyankees, le provocazioni nordamericane. Le forze statunitense devono prendere in seria considerazione la ferma volontà del nostro popolo di prevenire la guerra nucleare e salvare la pace e l’unione con i suoi fratelli del Nord, pertanto devono revocare immediatamente i loro piani di guerra autodistruttivi.
Se le forze armate di questa terra si lasceranno aggregare a tali macchinazioni, in spregio agli interessi e alla dignità nazionali, non potranno evitare la severa sentenza di tutta la nazione coreana.

In questi giorni la richiesta popolare circa il ritiro delle forze armate USA dalla Corea del Sud, si stanno manifestando in maniera più energica e chiara che mai. Si distinguono in quest’azione patriottica il “Movimento per la ritirata delle truppe americane”, il “Movimento per l’abbandono della base americana di Ryonsang“, ed il “Comitato Unito per il recupero della nostra Terra”.
Il popolo coreano odia gli USA, che dopo aver annullato l’accordo firmato con il Nord Corea,  impedisce i rapporti tra nord e Sud, intralcia la cooperazione e continua incessantemente a fomentare la guerra fra le parti. Se gli USA continueranno su questa strada, solleveranno ovunque un’energica condanna nei loro confronti.