Fonte: Agenzia Stampa Coreana
A cura del “Comitato per la Pace e la Riunificazione della Corea” di Torino
Traduzione
di Mauro Accastello
Pyongyang, primo febbraio,
Fonti militari rivelano che gli imperialisti nordamericani, nel gennaio scorso,
hanno compiuto più di 180 voli spia sulla Repubblica Popolare Democratica di
Corea, impiegando aerei di rilevamento strategico e tattico con varie missioni.
Il 26 di gennaio, l’aereo U – 2 ha sorvolato l’isola Tokjok, Phochon e Sokcho
per una missione di spionaggio elettronico su obiettivi all’interno della RPDC.
Il giorno 28, l’aereo RC –135, partito da una base straniera, ha sorvolato più
volte l’isola Taebu, Yongphyong e Jumunjin per spiare altri importanti obbiettivi
nordcoreani
D’altra parte, gli USA, hanno dispiegato manovre belliche aeree a ridosso della
RPDC per fomentare tensioni. Il numero di aerei da combattimento mobilitati in
tali manovre si stima in più di milleseicento.
L’intensificarsi dei voli spia e le manovre militari, dimostrano chiaramente la
falsità degli argomenti circa il “dialogo” e “no aggressioni alla Corea del
Nord”, di cui gli USA parlano a proposito della “Soluzione Pacifica” del
problema nucleare della penisola coreana.