Parti du travail de Belgique:
www.ptb.be
http://www.ptb.be/scripts/article.phtml?section=A1AAABBOBA&obid=20353
traduzione dal francese a cura del Ccdp
Primi "ispettori della pace" partiti per la
Corea dal Nord
Mercoledì 2 luglio una prima squadra di cinquanta
ispettori della pace è partita per la Corea dal Nord (RPDC). Questo viaggio ha
luogo in occasione del cinquantesimo anniversario della fine (?) della Guerra
della Corea e mentre si fanno più forti le minacce di guerra nella penisola
coreana.
Comunicato stampa - www.korea-is-one.org
03-07-2003
La Guerra della Corea (1950-53) rischia ogni momento di essere riattivata. La
penisola coreana ha una posizione strategica. È un trampolino verso la Cina e
la Russia.
Era lo scopo finale della Guerra della Corea. Questa guerra si è conclusa con
un cessate il fuoco (!) il 27 luglio 1953, cinquant' anni fa.
Lo stesso obiettivo è la causa delle nuove minacce di guerra contro la Corea
del Nord. Per giustificare un'aggressione contro la Corea del Nord, gli Stati
Uniti hanno inserito questo Stato pacifico nell'asse del male e hanno
qualificato la RPDC come stato "canaglia".
Ma la RPDC non ha ceduto al ricatto e si è dichiarata pronta a resistere ad
un'eventuale guerra di aggressione. Anche se ciò gli costa, così come è
costato, per esempio, all'Inghilterra sotto la minaccia nazista
(1940):"del sangue, del sudore e delle lacrime" (Churchill). Questi
sforzi enormi, malgrado la situazione alimentare difficile, meritano la nostra
attenzione e la nostra solidarietà.
Come questo formidabile movimento in favore della riunificazione pacifica ed
indipendente del paese che riunisce la grande maggioranza dei coreani, del
Nord, del Sud e degli emigrati. Per salvaguardare i loro 37.000 soldati in
Corea dal Sud, gli Stati Uniti sabotano il processo di riunificazione. Una
guerra contro la Corea del Nord sarebbe una guerra contro tutta la Corea.
Migliaia di giovani sud-coreani che manifestano contro la presenza USA, l'hanno
capito molto bene.
Una cinquantina di ispettori della pace si recano questo mese in RPDC per
celebrare col popolo coreano la fine (?) della Guerra della Corea il 27 luglio
e per vedere come reagisce il popolo coreano a questa nuova minaccia di guerra.
Gli ispettori saranno particolarmente attenti alla situazione alimentare
attuale.
Durante il loro viaggio, saranno pubblicati i loro racconti attraverso il nuovo
sito internet: www.korea-is-one.org. All'inizio d'agosto, terranno a Bruxelles
una conferenza stampa per condividere le loro esperienze ed i loro repotages.
Le vostre considerazioni e domande sono accolte da: info@korea-is-one.org.
PS. La metà dei partecipanti si recherà in RPDC via treno transiberiano. A
Mosca, Ekaterinbourg, Irkoutsk, Khabarovsk e Vladivostok, incontreranno dei
militanti pacifista russi. I viaggiatori chiederanno loro come difendono la
pace, oggi, in Russia. Incontreranno anche dei veterani della Seconda Guerra
mondiale. Chiederanno loro come l'unione sovietica ha trovato la forza di
vincere gli aggressori nazisti in Europa dell'est.