Estratti dal Rodong Sinmum (25-08-03)
A cura del Comitato per la Pace e la Riunificazione della Corea di Torino
Traduz. dallo spagnolo di M. A.
fonte: Agenzia stampa coreana
Prosegue l’escalation di tensione contro la
Corea del Nord
Pyongyang 25 agosto,
La Segreteria del Comitato per la Riunificazione Pacifica della Patria (CRPP),
segnala nel comunicato n. 846 pubblicato il 24 agosto, una manifestazione di protesta anti RPDC
svoltasi a Taegu [Corea del Sud], dove si sta svolgendo la ventiduesima
Universiade Mondiale.
Una dimostrazione di un centinaio di individui in rappresentanza di
forze politiche conservatrici e destroidi, si è svolta la sera del 24 di fronte
al centro stampa dell’Universiade Mondiale, causando l’intervento della
polizia. Nel corso della manifestazione sono stati denigrati la dignità ed il
sistema della RPDC, e si sono avuti momenti di tensione quando i giornalisti
nordcoreani intervenuti sono stati aggrediti. Si tratta di un intollerabile
atto criminale che suscita indignazione, un atto vergognoso che macchia l’onore
della nazione e contraddice l’ideale dell’universiade.
Valutiamo l’accaduto come un altro segno della tattica disperata messa in atto
dalle forze conservatrici sudcoreane, a fronte del miglioramento delle
relazioni Nord – Sud nell’ambito del processo verso la riunificazione pacifica
del paese, e lo condanniamo come gesto criminale.
Le autorità sudcoreane si devono assumere la responsabilità dell’accaduto e
scusarsi, punire i diretti responsabili e garantire che non si ripetano più
episodi tanto ripugnanti.
Pyongyang, 25 agosto,
Il
tribunale locale di Seul, il giorno 18 ha condannato per pene detentive che
vanno da uno a sei anni, coloro che hanno contribuito alla preparazione dello
storico incontro dei massimi dirigenti di Nord e Sud a Pyongyang ed al lavoro
di interscambio e cooperazione. L’accusa è di esportazione di valuta verso il
Nord. Questo gesto fascista e criminale contraddice ed impedisce
l’esecuzione della Dichiarazione Congiunta del 15 giugno, riportando Nord e Sud
al confronto bellicoso. E’ un crimine imperdonabile nei confronti dei patrioti.
Bisogna trascinare le forze conservatrici destroidi come il “Partito Hannara”,
un branco di traditori, in tribunale, e giudicarli per i loro crimini contro la
nazione.
E’ triste assistere al comportamento delle autorità sudcoreane, che obbediscono
docilmente alle richieste destroidi di forze conservatrici in agonia, come il
Partito Hannara.
La conseguenza di questi atti sarà grave, perché contraddicono lo spirito della
riconciliazione nazionale, sono antinazionali ed anacronistici.
Quanto alle condanne, quelle devono essere annullate, sono state imposte a
persone innocenti.