da Parti du travail de Belgique
http://www.ptb.be/scripts/article.phtml?section=A1AAABBOBA&obid=21036
traduzione dal francese del Ccdp
Gli USA inquieti per
la simpatia crescente tra la Corea del Nord e del Sud
89 sportivi di Corea del Nord e 300 dei
loro supporters, hanno partecipato alla fine di agosto alle Universiadi, il
principale avvenimento sportivo internazionale ed interuniversitario.
L'avvenimento si tiene in Corea del Sud. Le delegazioni degli studenti del Nord
e del Sud si sono presentate insieme nello stadio, dietro la bandiera della
Corea unificata.
Cécile Chams
17-09-2003
Era il secondo
avvenimento sportivo in Corea del Sud, in cui era accolta una delegazione del
Nord. E la parola "accogliere" è debole per qualificare l'entusiasmo
straordinario che ha suscitato nella popolazione sud-coreana. Il quotidiano
americano Washington Post ha dedicato un articolo a questo avvenimento. Alcuni
brani: "Le 300 bellezze scultoree del gruppo dei supporters della Corea
del Nord, hanno fatto riempire lo stadio di calcio, incitando gli applausi di
una folla sud-coreana in estasi. Ignorando il campo, dove una squadra di calcio
nord-coreano stava schiacciando Taiwan, i media sud-coreani didirgevano tutte
le loro cineprese sui supporters. "Che cosa vogliamo?", gridavano
queste donne alla folla. "La riunificazione", rispondevano con gioia
i fan sud-coreani. Dal loro arrivo, queste donne sono diventate un simbolo
della riconciliazione del Sud col suo vecchio nemico. I supporters hanno
guadagnato l'ammirazione di milioni di persone, attraverso servizi televisivi e
articoli stampa lusinghieri.
"Mi danno i brividi", dichiara
Park Seung Jin, un restauratore di 27 anni, venuto ai Giochi solamente per
vedere le donne. "Siamo una nazione divisa dai poteri stranieri. Queste
donne ci aiutano a vedere la Corea come una. La Corea del Nord non è più la mia
nemica. Non è più neanche la nemica della Corea del Sud."
Canzone
alla moda: "Fucking Usa"
Se la Corea del Nord
non è più un nemico, perché mantenere i 37.000 soldati americani coi loro
missili nucleari puntati verso nord? Tra la gioventù sud-coreana, la simpatia
crescente verso il Nord va di pari passo con l'ostilità crescente verso le
truppe di occupazione americana. Due canzoni si sono diffuse nella gioventù.
Una ha per ritornello evocatore "Fucking Usa" (USA, andate a farvi…),
e l'altro che viene del Nord, ha per ritornello "Noi siamo uno", un
solo popolo.
“…Ma non c'è che la
gioventù che richiede la partenza degli americani e la riunificazione”. Così il
Washington Post, indignato della simpatia dei media sud-coreani verso il Nord.
Estratti: "La
televisione sud-coreana, ivi comprese le emittenti di stato e le semiufficiali,
parlano della Corea del Nord in un modo sempre più positivo. Un'emittente ha,
per esempio, recentemente comparato il sistema di cure di salute della Corea
del Nord con le cure ai bambini nel Sud. Ci sono sempre più forum su internet,
dove i giovani sud-coreani esprimono il loro affetto verso i loro compatrioti
del Nord. La "nostra generazione, nata dopo la guerra della Corea, è più
motivata a dialogare con la Corea del Nord, e a prendere sul serio la domanda
della riunificazione", dichiara Yun Ho Jung, 39 anni, un responsabile regionale
del Partito del presidente Roh, il Partito democratico del millennio. Un
sondaggio recente realizzato dal quotidiano JoongAng Ilbo mostra che solamente
il 9% dei sud-coreani stimano che la minaccia nucleare del Nord dovrebbe preoccupare
il loro governo. Invece, il 61% sono favorevoli alla politica di avvicinamento
col Nord."
"Ciò mi
preoccupa, che la Corea del Nord non sia percepita più come una minaccia da una
certa percentuale della popolazione sud-coreana..”, dichiara Kim Kyong Won, ex
ambasciatore sud-coreano negli Stati Uniti negli anni 80. "Ciò pesa sul
dibattito sulla presenza militare americana. Se i sud-coreani non percepiscono
più la minaccia, va da sé che aumentano le perplessità sul mantenimento delle
truppe USA."