www.resistenze.org - popoli resistenti - corea del nord - 15-12-03

Estratti dal Rodong Sinmum (03-12-03)


A cura del Comitato per la Pace e la Riunificazione della Corea di Torino
Traduzione dallo spagnolo di M. A.

Abolire la legge sulla sicurezza nazionale
Pyongyang 3 dicembre (ATCC)

Il sito WEB del Fronte di Salvezza Nazionale, riporta le dichiarazioni del portavoce del Fronte Democratico Nazionale della Corea del Sud (FDNSC) che insiste sulla necessità di abolire la legge sulla sicurezza nazionale. Tale legge, ancora vigente nella Corea del Sud dopo 55 anni, è finora servita come mezzo onnipotente per appoggiare la dominazione colonialista dell’imperialismo nordamericano in Corea del Sud e la dittatura fascista dei servili vendipatria fantocci degli USA.
E’ servita a strangolare i grandi movimenti patriottici della nazione verso la riunificazione e la liberazione dal giogo straniero, giacché qualunque iniziativa concreta e di opinione che può essere giudicata a favore della Corea del Nord procura, in base a questa legge, la sicura e severa condanna delle autorità sudcoreane.
Una legge simile non si è mai vista nella storia della legislazione mondiale, ci sono state e ancora ci sono molte leggi infami, sia in Occidente che in Oriente, ma nessuno ha mai avuto una legge così arbitraria e crudele. Quella è una legge superata dai tempi, oggi che la nazione marcia verso l’inarrestabile processo di riunificazione indipendente è più che mai assurda, anacronistica, e deve essere cancellata. Il FDNSC si mobiliterà per l’abolizione di questa legge invisa alla nazione che si oppone all’indipendenza e all’autentica democrazia

Nuove atrocità yankee
Pyongyang 3 dicembre (ATCC)

Nella Corea del Sud, un soldato appartenente alla sesta brigata carri delle truppe nordamericane,
ha investito un’auto civile coreana causando un morto e quattro feriti. Quest’ennesimo caso di incidente provocato dall’occupazione dell’esercito USA in Corea del Sud, è un prodotto del disprezzo praticato dalle truppe occupanti nei confronti della nazione coreana e del suo popolo.
Adesso, dappertutto in Sud Corea ardono le candele, come ardono la collera e l’odio verso gli statunitensi occupanti. Costoro praticano l’arbitrio più sprezzante, commettono omicidi volgendo impunemente le spalle al rispetto, solo quest’anno i misfatti di questo genere sono innumerevoli.
Ora gli USA cercano anche di procurarsi i giovani coreani come “carne da cannone” da inviare in Iraq.
La realtà dimostra che la popolazione sud - coreana deve sollevarsi nella lotta antiyankee per difendere anche la propria vita.
Se gli USA avessero davvero un qualche senso di responsabilità verso il comportamento delle proprie truppe, avanzerebbero scuse formali e giudicherebbero come conviene i responsabili.