www.resistenze.org - popoli resistenti - corea del nord - 01-03-04

Estratti dal Rodong Simnum (20-02-04)


A cura del Comitato per la Pace e la Riunificazione della Corea di Torino
Traduzione a cura di Mauro accastello
Fonte Agenzia Stampa Coreana

Le organizzazioni di massa denunciano il nuovo piano « 5026 »
Pyongyang, 20 febbraio

I portavoce delle organizzazioni di massa coreane hanno denunciato il 19 febbraio il carattere aggressivo della nuova operazione degli USA denominata “operazione 5026”.
Il portavoce del Comitato centrale della Federazione Generale dei Sindacati della Corea (FSGC), denuncia le manovre belliche nordamericane contro la RPDC con l’utilizzo delle truppe di stanza nella Corea del Sud e delle stesse truppe sudcoreane.
La denuncia smaschera il comportamento degli Stati Uniti, che dietro alle parole “dialogo” e “soluzione pacifica” nascondono la loro vera natura aggressiva ed un crimine internazionale, che contraddice le aspirazioni dei popoli amanti della pace.
Il portavoce del CC dell’Unione della Gioventù Socialista Kim Il Sung segnala che “il nuovo piano 5026 elaborato dai guerrafondai statunitensi serve come prova irrefutabile degli USA quali perturbatori della pace, principali piromani bellicisti e nemico giurato, che da secoli porta disgrazie e tragedie alla nazione coreana”.
Il portavoce del CC dell’Unione dei Lavoratori Agricoli coreani afferma che la realtà prova oltre ogni dubbio che i negoziati dell’amministrazione Bush non sono altro che fumo negli occhi per nascondere atti di guerra, e che la RPDC deve diffidare della politica USA, rinforzando anche forme di deterrenza nucleare.
La portavoce del CC dell’Unione delle Donne Democratiche coreane dichiara che le donne in armonia con la bandiera del Songun [priorità militare] faranno tutto il possibile per frustrare le manovre e le provocazioni degli eventuali invasori, se questi daranno inizio alla guerra nucleare sulla loro terra, lotteranno nello scontro con gli yankee fino alla fine per onorare l’epoca del Songun uscendone vittoriose.

Misure preventive contro l’influenza avicola
Pyongyang 5 febbraio

Sono iniziate in RPDC intense procedure di prevenzione, a questo proposito i ministeri dell’Agricoltura e della Sanità stanno contribuendo con energia per prevenire questa malattia avicola. Secondo il lavoro del Comitato Statale Emergenze di Prevenzione Veterinaria (CEEPV) i tecnici di questi ministeri organizzano in maniera soddisfacente la prevenzione nelle province, nelle città e nei distretti, oltre agli allevamenti, vigilando attentamente che le contromisure siano applicate correttamente.
Il ministero dell’agricoltura distribuisce i dati necessari per combattere quest’epidemia ed organizza la prevenzione veterinaria. Quello della Sanità, così come aveva già fatto l’anno scorso nel caso della sindrome respiratoria acuta (SARS), ha formato un gruppo permanente di ispettori d’igiene statali e di tecnici del dipartimento Trattamento e Prevenzione.
I funzionari di igiene ed epidemiologia stanno lavorando nell’informazione ala popolazione sulle misure da prendere contro il virus; sono effettuati meticolosi controlli nei porti, negli aeroporti e nelle zone di confine per impedire l’entrata del virus in RPDC. I prodotti lavorati di origine avicola sono quelli soggetti a maggiori controlli.

Attività sociopolitiche
Pyongyang, 2 febbraio

I giovani coreani, incaricati della costruzione di una grande nazione, danno prova dello spirito d’avanguardia e di intelligenza nell’epoca del Songun [priorità militare]. Durante le ferie invernali i giovani studenti hanno praticato dinamiche attività sociopolitiche nei principali centri produttivi, cooperative e cantieri, sviluppando un’offensiva rivoluzionaria per la conquista dei traguardi di una grande nazione. Più di mille studenti, giovani funzionari dell’Unione della Gioventù universitaria e scolastica di ogni grado sono stati presenti in più di 500 unità lavorative per stimolare i lavoratori partecipando ai lavori, ciò è accaduto nel Complesso Termoelettrico di Pyongyang e nel Complesso Carbonifero di Chonnae nel Kagwon. Gli studenti di Geologia di Sariwon e quelli di Pedagogia di Kanggye hanno invece partecipato alla concimazione dei campi e reso onore al plotone suicida di difesa a oltranza, brigata d’assalto nella materializzazione politica del Partito.