Fonte: Agenzia Stampa Coreana
A cura del Comitato per la Pace e la Riunificazione della Corea di Torino
Trad. di A. M.
Estratti
dal Rodong Simnum (30-01-05)
Gli USA sono un paese senza scrupoli
Pyongyang, 22 gennaio
Il 23 gennaio del 1957, (1968 dell’Era del Juche), è uno dei
giorni più infamanti della storia degli Stati Uniti, che pure si atteggiano a
« superpotenza ».
In quel giorno la nave “Pueblo”, impegnata in attività di spionaggio nelle
acque territoriali della Repubblica Popolare Democratica della Corea venne
bloccata dall’Esercito Popolare, ne nacque un incidente diplomatico che mise al
nudo la natura banditesca dello Zio Sam. Quell’incidente provocò dure critiche
agli USA da tutto il mondo, ma gli USA utilizzarono quell’espediente per
minacciare militarmente il nostro Paese, tuttavia, di fronte alla nostra eroica
resistenza che rispondeva colpo su colpo, il governo nordamericano si vide
obbligato a firmare nel dicembre del 1968 un documento nel quale si scusava per
lo spionaggio e gli atti ostili commessi da quell’imbarcazione, dando garanzie
circa la ripetizione di tali manovre per il futuro.
Questo servì da lezione ai prepotenti imperialisti stranieri. Ma gli USA sono
un paese senza scrupoli. Quasi immediatamente dopo la firma dell’accordo ci
furono i voli spia dell’aeroplano “EC-121” nell’aprile del1969, e
dell’elicottero spia “OAH-23G”, nell’agosto del 1969. Ma entrambi gli
apparecchi furono abbattuti dall’esercito coreano e gli USA dovettero tornare
ad inginocchiarsi davanti alla RPDC. Questi precedenti non erano però
sufficienti, perché solo nel 1969 gli imperialisti compirono più di 10 mila
azioni contro la RPDC in flagrante violazione dell’Accordo di Armistizio della
Corea.
Da allora le provocazioni sono proseguite senza sosta per 30 anni in cielo,
terra e mare; segnaliamo l’incidente del Mare dell’Ovest (febbraio 1974),
l’incidente del Mare dsell’Est (giugno 1974) e la sparatoria a Phanmunjom
(novembre 1984), Ultimamente, sono questi i casi più eclatanti.
Ora siamo arrivati alla programmazione del Nuovo piano di operazione 5026 e al
Piano 5027-04, dichiaratamente nucleari.
Per quanto s’intensifichino le macchinazioni degli USA, la RPDC avanza a passi
fermi sotto la bandiera del socialismo frustrando tali progetti. Se gli
imperialisti nordamericani continuano nel tentativo di scatenare la guerra
invece di agire con prudenza, correranno lo stesso destino della nave spia
Pueblo che ricorda la lezione secondo cui “chi gioca col fuoco muore bruciato”.
Settori dell’economia nazionale in crescita
Pyongyang,
13 gennaio
Gli operai delle industrie del settore metallurgico, della produzione di elettricità e del trasporto
ferroviario nelle rispettive assemblee hanno deciso di materializzare il
compito di porsi alla testa della rivoluzione del Songun (priorità militare).
Nell’assemblea del Complesso Termoelettrico di Pyongyang, gli oratori hanno
segnalato che tutti i funzionari ed impiegati devono compiere un’energica lotta
per eseguire il piano di produzione di elettricità e di acqua calda per
quest’anno. I lavoratori della Miniera di Carbone “Gioventù
8 di febbraio” di Jiktong, gli oratori hanno sottolineato che devono aumentare
decisamente la produzione del carbone conservando l’orgoglio e la dignità dei
minatori dell’epoca del Songun, dando prove dell’elevato entusiasmo patriottico
per fornire le quantità necessarie alle centrali termoelettriche Nel Complesso
Siderurgico Hwanghae, si è data enfasi sulla necessità di produrre sufficienti
materiali di ferro ed acciaio per i settori principali dell’economia nazionale
e di compiere un nuovo balzo nella produzione.
Nella Fabbrica di Locomotive Elettrica Kim Jong Thae, gli oratori hanno deciso
di procedere con dinamismo
nell’innovazione tecnica per assicurare il trasporto ferroviario e migliorare
il sistema ed il metodo di amministrazione economica, impegnandosi
nell’organizzazione della produzione per raggiungere in anticipo i traguardi
produttivi previsti per l’anno in corso.
Appello all’emulazione socialista dei
lavoratori agricoli
Hwangju, 12 gennaio
I lavoratori agricoli della Fattoria Cooperativa di Kupho, del distretto di
Hwangju della provincia di Hwanghae del Nord, il 12 hanno rivolto un forte
appello ai loro colleghi di tutto il paese per l’emulazione socialista in
occasione del 60° anniversario della fondazione del Partito del Lavoro della
Corea, e per far compiere quest’anno un salto di qualità all’agricoltura. La
fronte principale della costruzione dell’economia socialista è il settore
agricolo e pertanto, si esorta a mobilitare tutte le forze per coltivare bene
la terra. Nello specifico sono state indicate le linee guida, tra le altre,
seminare in larga misura e secondo le peculiarità d’ogni terreno, in
particolare i cereali di maggior rendimento, ed applicare i metodi agricoli
avanzati ampliando di molto l’area coltivata a soia.
All’inizaitiva ha assistito Kang Chang Uk, presidente del CC dell’Unione dei
Lavoratori Agricoli della Corea ed altri funzionari.