www.resistenze.org - popoli resistenti - corea del nord - 04-03-06

Fonte: Agenzia Stampa Coreana
A cura del Comitato per la Pace e la Riunificazione della Corea di Torino

Estratti dal Rodong Simnum (30-02-06)

 

La minaccia costante

Pyongyang, 31 gennaio

La moderna portaerei nucleare George Washington della marina da guerra degli USA è stata posizionata nella base navale nordamericana a Yokosuka in Giappone, in sostituzione della portaerei convenzionale Kittyhowk.

Il fatto costituisce una minaccia alla denuclearizzazione della Penisola Coreana, alla pace e alla sicurezza del Nordest Asiatico. La decisione di ubicare tale portaerei nucleare evidenza a che punto siano i preparativi dell'attacco preventivo nucleare contro la RPDC.    

La realtà, da sola, dimostra che gli USA sono gli unici responsabili della situazione della Penisola Coreana, pertanto, nonostante le promesse di pace ufficiali prodotte dal recente lavoro diplomatico, le manovre reali evidenziano una costante e sempre più grave minaccia d’aggressione che spinge ad un indispensabile rafforzamento difensivo nucleare.

 

Verbale d’accusa contro gli Stati Uniti

Pyongyang, 20 febbraio

L'Istituto di Giustizia dell'Accademia di Scienze Sociali della Repubblica Popolare Democratica di Corea ha emesso un verbale contro gli USA sulla base dei seguenti capi d’accusa :

- gli USA non solo non offrono gli elementari diritti ai cittadini del loro paese, ma infrangono le regole internazionali circa i diritti umani, proprio mentre diffondono ovunque la concezione del « valore nordamericano »

- non si curano di attivare misure statali per assicurare gli elementari diritti di sussistenza alle masse di lavoratori, costringendoli a vivere in condizioni miserabili

- la distruzione della città di New Orleans causata dal ciclone Catrina nello scorso agosto dimostra la volontà antipopolare dell'amministrazione Bush

- vi sono 200 mila affamati e decine di milioni di disoccupati ed abbandonati

- Los Angeles, il lussuoso centro dell'industria cinematografica si sta trasformando in una città

di affamati. Le autorità sanitarie di questa città hanno ufficialmente reso noto il 7 settembre del

2001 che circa 1,4 milioni di abitanti soffrono la fame e più di 584 mila vivono in stato di

estrema miseria

- solo nel 2001 sono stati licenziati circa 1 milione di operai, cifra record degli ultimi 10 anni

- i ricchi, lo 0,02 percento della popolazione statunitense, s’impadronisce del 60 % dei beni del paese. Secondo una relazione del censimento demografico più di 43 milioni di abitanti, il 16% della popolazione totale, sono privi d’assistenza sanitaria per mancanza di denaro, né possono andare in ospedale quando si ammalano

- s’infrangono le regole internazionali circa il diritto all’asilo politico

- sono state prese numerose restrizioni elettorali per ostacolare la partecipazione delle masse popolari alla votazione

- si viola la libertà di ideologia. In USA vi sono circa 200 mila agenti che si occupano di reprimere l'ideologia progressista e più di 21 mila organizzazioni terroristiche.

- si sopprime la libertà di parola in patria come all'estero

- si ostacola le attività dei media iracheni e li si premono affinché si occupino di produrre informazioni solo a proprio favore. Il Gruppo Lincoln, manipolato da un organo governativo speciale, controlla 15 giornali dell'Iraq.

- si negano i diritti umani circa la discriminazione razziale. Più di un terzo dei neri non ottiene l'impiego a causa del colore della loro pelle. Secondo una stima ufficiale fornita dalle autorità di Los Angeles nel 2001, da quando è in vigore il governo di Bush il numero di crimini motivati dalla discriminazione razziale è aumentato di 8 volte rispetto allo stesso periodo del 2000.

- s’infrangono le norme internazionali in merito alla tortura. Dopo l’11 di settembre l'amministrazione nordamericana ha scatenato una serie di guerre sotto la bandiera della lotta al terrorismo, ha obbligato le autorità militari e la CIA ad installare prigioni segrete nelle sue basi militari e navi in vari paesi e regioni del mondo, questo per applicare torture medievali ai prigionieri sospettati di terrorismo. Solo nel 2002 più di 70 prigionieri sono deceduti nelle prigioni segrete della CIA all’estero, e fino al primo semestre del 2004 più di 9 mila sospetti terroristi erano rinchiusi e torturati. Gli USA violano apertamente i diritti umani eppure si atteggiano come se ne fossero i difensori, è un tragico paradosso.

 

L'Istituto di Giustizia dell'Accademia di Scienze Sociali della RPDC esorta tutti i giuristi del mondo amanti della giustizia e la verità ad impegnarsi nella lotta per processare l'amministrazione Bush, che a detrimento delle vigenti regole internazionali sui diritti umani commette assurdità di ogni tipo.

 

Sempre in agguato il fascismo sudcoreano

Pyongyang, 23 febbraio

Il Comitato per la Riunificazione Pacifica della Patria (CRPP) richiama l’attenzione sull’esemplare sentenza emessa dalla corte sudcoreana a proposito del caso del professor Choe Jong Gil, perché dimostra che i crimini contro la nazione non possono essere oggetto di prescrizione.

Il tribunale di Seul ha riaperto il caso di Choe Jong Gil, professore dell'università di Seul che era stato ingiustamente accusato di complottare al tempo del governo di Pak Jung Hui, ed ha sentenziato che le autorità devono indennizzare la famiglia del defunto. Il tribunale ha stabilito che la CIA lo arrestò e torturò procurandone la morte, poi spacciata per suicidio.

Quel caso, insieme a quello del Partito Rivoluzionario Popolare, quello della Confederazione Nazionale dei Giovani Studenti Democratici e quello di Berlino Est, non sono che una parte dei crimini del potere militare fascista. La storia dei crimini sanguinosi dei successivi governi fascisti, compreso il « governo di rinnovamento », che hanno assassinato personalità e comuni cittadini sulla base di fittizi complotti per fomentare la propaganda contro la RPDC, non può essere prescritta né dimenticata.

Oggi il partito Hannara, composto dai reduci della dittatura fascista e dai loro discendenti, è una sfida alla lotta dei sudcoreani per la liquidazione di quella storia criminale. Nel caso dovessero riprendersi il potere, la Corea del Sud si trasformerà in un inferno fascista, una zona franca dalla democrazia e dai diritti umani.

 

Pericolosa congiuntura politica

Pyongyang, 27 Febbraio

Il Fronte Democratico Nazionale Antimperialista (FDNA) sudcoreano denuncia le manovre reazionarie e filostatunitensi in occasione delle elezioni per il rinnovo delle autonomie locali che avranno luogo a fine maggio. Il partito Hannara si è fuso con l’Alleanza Liberale Democratica.

riunendo ciò che rimane ancora dell’epoca del cosiddetto “rinnovamento”; i suoi cinque punti di programma politico propone, di fatto, la restaurazione del fascismo, la distruzione dell'epoca del 15 di giugno, la provocazione di una guerra, la soppressione della democrazia e la bancarotta dell'economia. La fusione del partito Hannara con l’Alleanza Liberale Democratica è una cospirazione per prendere il potere, un complotto per gettare in un abisso di oscurità fascista i sudcoreani aspiranti ad una nuova politica e nuova vita, ed una rinascita del fantasma del “rinnovamento”. Dietro questo manovre dei traditori della nazione, si riconosce il tentacolo USA proteso nel tentativo di fermare le forze della nazione unite dal 15 di giugno per la riunificazione indipendente. Se quella banda di traditori prendesse di nuovo il potere, risorgerà nel Sud della Corea la dominazione medievale che ha connotato la fase del cosiddetto “rinnovamento”, e la nazione soffrirà la catastrofe della guerra nucleare.


Traduzione a cura di MA