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Radiografia degli account di estrema destra che operano contro Cuba in X

Cubadebate .cu | cubadebate.cu
Traduzione da italiacuba.it

28/11/2025



La nuova funzione "Informazioni su questo account" - che consente di visualizzare il Paese o la regione in cui ha sede un account, la data di creazione, quante volte ha cambiato nome e da quale app store è stato scaricato X - è stata attivata venerdì e ha rivelato che numerosi profili dell'estrema destra americana (MAGA) operano in realtà dalla Russia, dalla Nigeria, dall'India, dalla Thailandia o da altri Paesi, nonostante si presentino come "patrioti" degli Stati Uniti, secondo un'indagine del Guardian.

Media come Newsweek e NDTV hanno documentato lo stesso fenomeno: utilizzando "Informazioni su questo account" su profili con discorsi trumpisti e un gran numero di follower, l'etichetta di localizzazione mostrava paesi lontani dalla narrazione costruita da questi utenti nella loro biografia.

La reazione è stata immediata. Utenti, giornalisti ed esperti hanno iniziato a incrociare i dati e a documentare che molti di questi account, da anni sospettati di far parte di farmacie di troll o reti di disinformazione, erano gestiti dall'estero. Alcuni rapporti indicano che la funzione è stata parzialmente ritirata per alcune ore e poi riattivata, mentre X ammetteva problemi di precisione - soprattutto nel dato relativo al "luogo di creazione" - e prometteva correzioni.

Nonostante queste riserve, lo strumento ha aperto una finestra inedita su chi c'è dietro certe campagne digitali. E, applicato al caso cubano, offre indizi molto chiari.



Cosa dice il campione: 30 account, 0 con sede a Cuba

Prendendo come riferimento la funzione di X "Informazioni su questo account", è stato analizzato un campione intenzionale di 30 profili molto attivi nelle campagne di estrema destra contro il governo cubano e il processo rivoluzionario. Si tratta di account che si presentano come voci "da Cuba" o come parte diretta dello scenario politico interno dell'isola, sia a titolo individuale che attraverso progetti mediatici.

Secondo il campo "Account con sede in" offerto da X, la distribuzione geografica di questi 30 account è la seguente:
Stati Uniti: 16 account → 53,3%
Spagna: 5 account → 16,7%
"Nord America" (ubicazione regionale generica): 2 account → 6,7%
Messico: 1 account → 3,3%
"Sud America" (ubicazione regionale generica): 1 account → 3,3%
Canada, Germania, Portogallo, Uruguay e Repubblica Ceca: 1 account in ciascun caso → 3,3% per paese/regione

Se raggruppiamo per grandi aree geopolitiche, la mappa risulta ancora più chiara:
Nord America (Stati Uniti, Canada e "Nord America"): 19 account → 63,3%
Europa (Spagna, Germania, Portogallo, Repubblica Ceca): 8 account → 27,7%
America Latina (Messico, Uruguay, "Sud America"): 3 account → 10%

Il dato più sorprendente è negativo: in questo campione non compare nemmeno un account con sede a Cuba (0%). Ciò significa che anche nei profili che si presentano pubblicamente come voci provenienti dall'isola, lo strumento di X indica che sono stati creati e operano da altri paesi, principalmente Stati Uniti e Spagna.

È opportuno sottolineare che si tratta di un campione intenzionale, incentrato su account fortemente attivisti contro il governo cubano; non pretende di essere statisticamente rappresentativo dell'intero universo degli utenti cubani su X. Tuttavia, la tendenza è sufficientemente chiara da sollevare interrogativi sull'autenticità territoriale di una parte significativa di quel discorso "da Cuba" che circola sulla piattaforma.

Profili che si "trovano" a Cuba, ma operano dall'estero

Diversi dei profili analizzati illustrano chiaramente la discrepanza tra l'immagine pubblica e i dati riportati nella sezione "Informazioni su questo account":

@Luz_Cuba (Luz Escobar) appare nel suo profilo pubblico con la posizione "L'Avana/Cuba" e si presenta come giornalista indipendente del media 14ymedio, portale identificato a livello internazionale come parte della rete di media "di opposizione" al governo cubano. Tuttavia, il pannello di X indica che l'account ha sede in Spagna e che si connette via web, cioè da fuori del territorio cubano, secondo le informazioni della piattaforma stessa.

@MagJorgeCastro (Mag Jorge Castro) si definisce "attivista per i diritti umani a #Cuba" e giornalista, utilizzando in modo prominente la bandiera cubana e riferimenti costanti alla realtà interna dell'isola. "Informazioni su questo account" di X indica, tuttavia, che il profilo ha sede in Spagna ed è connesso tramite l'App Store spagnolo.

Nel caso di progetti mediatici come @eltoquecom (El Toque) e @invntario (Proyecto Inventario), i loro marchi e le loro narrazioni rimandano allo spazio pubblico cubano e si sono presentati come piattaforme per "raccontare Cuba". Il panel di X, tuttavia, colloca entrambi gli account con sede negli Stati Uniti, dove si concentrano anche le loro strutture legali e finanziarie, come documentato da diverse ricerche giornalistiche e accademiche.

Un esempio particolarmente evidente di questa dissonanza è quello del portale CiberCuba - Noticias de Cuba. Nell'intestazione del suo profilo su X, @CiberCuba, il mezzo di comunicazione si presenta come "Noticias de Cuba" e colloca la sua sede a "Cuba", rafforzando l'idea che informi dal territorio nazionale. Tuttavia, aprendo la funzione "Informazioni su questo account", la piattaforma stessa indica che l'"Account ha sede in: Spagna", che è verificato dal febbraio 2023 e che si connette tramite l'App Store spagnolo, ovvero dall'ecosistema di dispositivi registrati in Spagna.

Qualcosa di simile accade con figure della controrivoluzione come @AGRodiles o con profili anonimi e semi-anonimi che sono stati attivati intensamente durante le proteste dell'11 luglio 2021: usano iconografia di "resistenza", hashtag patriottici o riferimenti ai quartieri dell'Avana, ma X li colloca negli Stati Uniti, in Messico, Canada, Uruguay, Portogallo o Europa dell'Est, mai sull'isola.

Un secondo elemento rilevante è che una parte di questi account appare come "Verificato" o addirittura "ID verificato", il che significa che hanno fornito documentazione a X per associare la loro identità reale all'account. Lungi dal smentire il problema, questo dato rafforza l'idea di un attivismo politico professionalizzato, con attori con sede a Miami, Madrid o Città del Messico che utilizzano il marchio di verifica per presentarsi come portavoce legittimi "di Cuba".

Un modello che ricorda le operazioni di influenza MAGA

Ciò che emerge dal campione nel caso cubano corrisponde al modello più ampio rilevato negli Stati Uniti, dove la stessa funzione ha scoperto che numerosi account MAGA con un vasto pubblico operano dalla Nigeria, dall'India, dall'Europa orientale o dalla Thailandia, presentandosi come cittadini statunitensi "comuni".

Il cofondatore di MeidasTouch, Brett Meiselas, ha riassunto questa preoccupazione in un video virale, citato da media come Moneycontrol:

"Pensate solo alle operazioni di influenza straniera che stanno avvenendo proprio ora su questa applicazione. Pensate ai legislatori che si sentono sotto pressione da account come questi. Pensate alla disinformazione che viene diffusa come risultato di tutti questi account che sono là fuori".

Trasferendo il discorso al caso cubano, la domanda è simile: quale effetto hanno questi account con sede negli Stati Uniti e in Europa, avvolti in simboli e discorsi "da Cuba", sulla percezione internazionale del Paese e sul dibattito interno all'isola?

Quando un senatore statunitense, un media internazionale o una ONG per i diritti umani prendono come riferimento il clima di X per valutare "ciò che sta accadendo a Cuba", in realtà stanno misurando - in larga misura - l'attività di attori con sede fuori dal Paese, molti dei quali beneficiari diretti di programmi di "cambio di regime" finanziati da Washington.

Un nuovo dato per l'analisi dello scenario digitale cubano

La breve apparizione e scomparsa di "Informazioni su questo account" ha rivelato, forse senza che Elon Musk lo volesse, un dato prezioso per chi studia lo spazio pubblico digitale cubano:

più della metà degli account analizzati (53,3%) ha sede negli Stati Uniti, principale centro di finanziamento e coordinamento dei progetti di destabilizzazione e "cambio di regime" contro Cuba.

Tre su dieci (26,6%) si trovano in Europa, con un peso notevole della Spagna, paese in cui si concentrano diverse organizzazioni e piattaforme mediatiche legate alla controrivoluzione cubana.

Solo il 10% si trova in America Latina.

In altre parole, dietro molte delle voci più rumorose che si presentano come "Cuba en X" non ci sono vicini collegati da un quartiere dell'Avana, ma operatori politici e mediatici con sede a Miami, Madrid, Città del Messico o Montevideo, che capitalizzano economicamente il conflitto e contribuiscono a intossicare il dibattito pubblico sull'isola.

La funzione di X non chiude il dibattito sull'autenticità di ciascun account né sostituisce un'indagine più approfondita sulle sue fonti di finanziamento, alleanze e destinatari. Tuttavia, fornisce una prova scomoda: le guerre di informazione su Cuba sono combattute, in larga misura, al di fuori dei suoi confini, e le piattaforme digitali, lungi dall'essere spazi neutri, svolgono un ruolo centrale in questa architettura di influenza, polarizzazione e profitto politico.

Account di utenti che operano contro Cuba

Nombre de la cuenta Usuario (@) Se unió el (mes/año) Cuenta ubicada en:
un poeta ahí @unpoetaahi junio de 2020 Uruguay
El Toque @eltoquecom junio de 2009 United States
Barbaritarucuru 🇺🇸 @barbaritarucuru febrero de 2010 United States
Carlos M. Álvarez @FalsaGuerra mayo de 2012 United States
Antonio G. Rodiles @AGRodiles enero de 2013 United States
✪ Yunior ✪ @Ideas_Libertad_ noviembre de 2018 United States
🇺🇸 LEO LIBERTAD @LLeontravelart abril de 2020 United States
Proyecto Inventario @invntario agosto de 2018 United States
Cuba_Libre 🐦 @Mi_Cuba_Libre mayo de 2021 United States
Taoro @Taoro8 diciembre de 2019 United States
Yoani Sánchez @yoanisanchez agosto de 2008 United States
14ymedio @14ymedio enero de 2014 United States
Arq-Ing PR @Arq31 febrero de 2011 United States
Ed @CubanAntiCommie abril de 2021 United States
José Daniel Ferrer @jdanielferrer marzo de 2011 United States
Kate Austin @KateAus1976 abril de 2018 United States
Heydi @martellheidy1 enero de 2023 United States
Luis Vera 🎗️🇨🇺 @luisveramarcos1 agosto de 2017 Spain
Carolina Barrero @carolinabferrer noviembre de 2020 Spain
Mag Jorge Castro 🇨🇺 @MagJorgeCastro noviembre de 2018 Spain
Luz Escobar @Luz_Cuba abril de 2012 Spain
CiberCuba - Noticias de Cuba @CiberCuba marzo de 2014 Spain
Cristian Crespo F. 🇨🇺 @cristiancrespoj febrero de 2015 South America
L A RESISTENCIA A CUBA @LARESISTENCIAC2 marzo de 2022 Portugal
Abel Cartaya X @AbelCartaya diciembre de 2018 North America
ANTICOMUNISTA XTREMO @ANTICOMUNIST714 noviembre de 2009 North America
Camila Rodríguez 🌻 @justicia11j @interpuellas abril de 2015 Mexico
AnaC1940 @C1940anavonkuba octubre de 2021 Germany
HILOS.escuchasydialogos @HILOSCuba septiembre de 2021 Czech Republic
A12321 @a12321a12321 abril de 2020 Canada


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