www.resistenze.org - popoli resistenti - cuba - 30-03-26 - n. 959

Appello ad una grande mobilitazione per la manifestazione dell'11 aprile

Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba | italiacuba.it

29/03/2026

Care amiche e cari amici di Cuba
Care lettrici e cari lettori

In questo momento Cuba ha bisogno del massimo sostegno nella resistenza all'aggressione dell'imperialismo USA. Quasi ogni giorno Trump dichiara che si impadronirà di Cuba e recentemente ha affermato che "può farne ciò che vuole". La nostra Associazione si è fatta promotrice di una mobilitazione nazionale raccogliendo l'appello di decine di intellettuali, personalità della cultura, del mondo accademico e del giornalismo e molte organizzazioni hanno già comunicato la loro adesione. Una mobilitazione straordinaria di solidarietà con il popolo di Cuba.

Il blocco petrolifero statunitense fa seguito a un ordine esecutivo firmato da Donald Trump a gennaio che impone dazi doganali a qualsiasi paese che fornisca petrolio a Cuba.

La mancanza di combustibile incide pesantemente su tutti gli aspetti della vita della popolazione cubana e da tre mesi l'isola non riesce a importare petrolio. Da mesi i cubani vivono prolungati blackout che limitano l'accesso all'acqua, alla possibilità di conservare e preparare cibi, di spostarsi, di riposare nonostante la calura delle notti equatoriali grazie al sollievo di un ventilatore. La carenza di carburante metta a rischio i servizi essenziali colpendo le persone più vulnerabili. I servizi sanitari sono gravemente compromessi, la sicurezza alimentare è minacciata da riduzione della produzione, mentre l'acqua e i servizi igienico-sanitari risentono della carenza di energia. Anche scuole e università faticano a garantire continuità didattica. Il peso delle sanzioni Usa ricade soprattutto sulla popolazione civile, in particolare sui più fragili, e che tutto ciò ha poco a che vedere con libertà e democrazia.

Denunciamo lo strangolamento economico dell'isola ad opera dell'aggressione Usa. "Negare a un popolo il diritto alla sussistenza per esercitare un ricatto politico è una violazione di ogni principio di diritto umano".

È indispensabile dare il massimo impegno affinchè questa manifestazione sia una grande manifestazione di popolo e confidiamo nell'impegno di ognuna/o per garantire la migliore riuscita della manifestazione.

L'appuntamento è per 
Sabato 11 aprile a Roma alle ore 15
Piazzale Ugo La Malfa (nei pressi della sede della FAO)

Mancano solo due settimane, è il momento di fare questo grande e decisivo sforzo!

Cuba No Está Sola - ¡Aquí no se rinde nadie!


Cuba non è una minaccia

Appello per una manifestazione in difesa della sovranità e del diritto alla vita del popolo cubano.

Cuba sta affrontando in queste settimane una aggressione senza precedenti: come se non bastassero sessantacinque anni di blocco economico, commerciale e finanziario il Presidente USA ha emesso un ordine esecutivo che dichiara Cuba una "minaccia insolita e straordinaria" per la sicurezza degli Stati Uniti, sul quale poi fare leva per imporre severe sanzioni (dazi) a tutti i paesi che si azzardano a inviare petrolio all'Isola.

Si tratta di una misura volta a bloccare completamente l'economia cubana, affamando il popolo e rendendo impossibile qualsiasi attività economica, qualsiasi forma di assistenza o servizio alle persone.

Una misura grottesca per la nazione che possiede le armi più sofisticate, che dispone di migliaia di missili armati con testate nucleari, distribuiti in centinaia di basi militari dispiegate in tutto il mondo.

Con questa misura, un presidente che si trova in evidenti difficoltà nel proprio Paese cerca di distogliere l'attenzione dai grandi mali della società statunitense (l'evidente inefficacia delle misure economiche, le crescenti disuguaglianze sociali, l'azione violenta, razzista e discriminatoria della milizia anti-immigrati).

Se Cuba costituisce una minaccia, questa è di natura morale, con la sua indipendenza e l'esempio che rappresenta per tutti i popoli del mondo.

Cuba fa paura a chi persegue una società chiusa, che per difendere i privilegi di pochi ricchi non esita a praticare la discriminazione e il razzismo, perché le sue innumerevoli azioni di solidarietà, di cui hanno beneficiato paesi e popoli di tutti i continenti, dimostrano un'etica molto superiore a quella di chi governa gli Stati Uniti.

Per questo motivo, la brutale minaccia messa in atto da Trump ha suscitato una condanna generalizzata che ha coinvolto anche soggetti con posizioni diverse da quelle del governo cubano, come ad esempio la ferma posizione della Chiesa cubana e le preoccupazioni espresse dallo stesso Papa Leone XIV.

Nei mesi in cui il Covid ha fatto strage, Cuba ci è stata vicina, inviando due brigate sanitarie che hanno lavorato a Crema e Torino; oggi, di fronte alle misure genocidarie e neocoloniali del governo statunitense, ha bisogno del nostro sostegno solidale.

Per questo facciamo appello alle forze sociali, politiche e sindacali che hanno a cuore i principi della democrazia e della autodeterminazione dei popoli per organizzare una manifestazione nazionale contro un blocco economico sempre più brutale che vuole rendere impossibile la vita a 10 milioni di persone per cercare di distruggere un'esperienza che ancora oggi costituisce un esempio ed una speranza per molti popoli.

Per adesioni: cubanoneunaminaccia@libero.it

Firmatari




Resistenze.org     
Sostieni Resistenze.org.
Fai una donazione al Centro di Cultura e Documentazione Popolare.

Support Resistenze.org.
Make a donation to Centro di Cultura e Documentazione Popolare.