I sindacati cubani lanciano un appello alla mobilitazione per il Primo Maggio
CTC | pcc.cu
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
13/04/2026
Appello per il Primo Maggio 2026
In questo contesto, la Centrale dei Lavoratori di Cuba (CTC), i suoi sindacati nazionali e l'Associazione Nazionale degli Innovatori e dei Razionalizzatori (ANIR) invitano a celebrare il Primo Maggio, Giornata Internazionale dei Lavoratori, all'insegna di un principio fondamentale e mobilitante: «La Patria va difesa».
Cari lavoratori cubani,
Di fronte alle crescenti minacce del governo statunitense, accentuate dal decreto del 29 gennaio che aggiunge un blocco energetico alle restrizioni economiche, commerciali e finanziarie in vigore da oltre 65 anni semplicemente contro il nostro desiderio di costruire una nazione dignitosa, sovrana e indipendente, nulla è più cruciale ora che unirci e andare avanti insieme come paese.
In questa situazione, la Central de Trabajadores de Cuba (CTC), insieme ai suoi sindacati nazionali e all'Asociación Nacional de Innovadores y Racionalizadores (ANIR), invita a celebrare il Primo Maggio, la Festa Internazionale dei Lavoratori, incentrata su un'idea chiave e mobilitante: la difesa della Patria.
Celebrare il Primo Maggio significa dimostrare l'unità dei cubani e il loro patriottismo; significa "rompere il cerchio" ancora una volta, come fece Maceo a Baraguá quando non accettò la pace senza l'indipendenza; significa evocare le idee di José Martí nel suo discorso Los Pinos Nuevos, una dichiarazione trascendentale di unità di diverse generazioni di cubani attorno alla lotta per l'indipendenza; significa difendere, nell'anno del centenario del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz, le sue idee del 1° maggio 2000.
Vi incoraggiamo a festeggiare con sfilate ed eventi in ogni collettivo di lavoratori, campo, città, comune e provincia, mantenendo l'approccio razionale che abbiamo adottato a causa delle restrizioni imposte dall'inasprimento del blocco.
È un appello a difendere il Paese dai campi, dalle fabbriche, dalle aule scolastiche, dai centri di ricerca, dalle centrali elettriche, dagli ospedali, dagli ambiti di cultura e sport: da ogni fronte di lotta.
Invitiamo gli amici di Cuba in tutto il mondo a unirsi a noi, come fanno ogni anno, nella celebrazione della Festa Internazionale dei Lavoratori. Li ringraziamo in anticipo per la loro solidarietà e il coraggio di condividere il nostro destino di fronte a una reale minaccia militare che, lungi dall'intimidirci, ci ispira a ripetere con ottimismo e fiducia nella vittoria il glorioso verso del nostro Inno Nazionale: «Perché morire per la patria è vivere».
«Per Cuba creiamo insieme» è la convinzione che ci guida oggi, sostenendo le priorità definite dal Partito; per noi che ci prepariamo alla difesa della Patria Socialista; lavoriamo per il cambiamento del modello energetico; potenziamo la produzione alimentare e cerchiamo soluzioni alle sfide quotidiane. È l'impegno dei medici e degli insegnanti che non si arrendono mai e continuano a proteggere la vita, e di tutti noi che facciamo parte della Rivoluzione - non per dogma o fanatismo, ma per convinzione, idee e duro lavoro.
Lavoratori, popolo cubano:
Con i colori vivaci della nostra bandiera, con gioia e patriottismo, ispirati dagli insegnamenti del Generale dell'Esercito Raúl Castro Ruz, a pochi mesi dalle sessioni finali del nostro ventiduesimo congresso, la CTC, i suoi sindacati nazionali e l'ANIR convocano un Primo Maggio che ci spinga come nazione attraverso l'unità e l'impegno, a contribuire e difendere il progetto che Martí sognò, Fidel realizzò e che sotto la guida del Partito, guidato dal Primo Segretario Miguel Díaz-Canel Bermúdez insieme ai lavoratori, non permetteremo mai che ci venga sottratto.
Viva la Rivoluzione Cubana!
Viva la Rivoluzione Cubana!
Viva la Rivoluzione Cubana!
Ci vediamo il Primo Maggio!
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