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fonte: Granma Internacional Digital - http://www.granma.cu/
L'Avana. 12 Dicembre 2003

Violenza a Quito -
Represso lo sciopero dei maestri


Quito – 1 dicembre.
Una forte repressione della polizia si è scatenata contro le migliaia di maestri della scuola pubblica dell’Ecuador che cercavano di raggiungere il Palazzo di Carondelet, (del governo) nella capitale, per protestare.

PL ha segnalato che professori, membri del sindacato della Unione Nazionale degli Educatori - UNE – sono stati protagonisti di quella che è stata definita la presa di Quito, per esigere dall’amministrazione di Lucio Gutierrez il compimento delle sue promesse.
Gli autobus che trasportavano i maestri provenienti da città distanti come Gayaquil e Machala sono stati fermati dalla pattuglie dell’esercito all’entrata della città per evitare che continuassero il viaggio.

Gli occupanti hanno marciato in massa verso lo stadio dell’Università Centrale, dove era prevista la riunione dei manifestanti che sono in sciopero già da un mese e richiedono un aumento del salario.
Dallo stadio si sono poi diretti vero Carandolet, con l’intenzione di bloccare i dintorni della sede del governo, ma si sono scontrati con un ferreo blocco militare molti isolati prima del palazzo. I militari hanno impedito il passaggio.

Per disperdere i manifestanti  i militari hanno assalito gli scioperanti con i gas lacrimogeni, minacciando con gli sfollagente e gli scudi.
Gli scontri si sono ripetuti in vari punti, ma  non si conoscono le conseguenze.
L’allarme è divenuto generale in un momento determinato quando una granata di gas ha colpito un veicolo della polizia proprio davanti alla porta di una chiesa del centro storico provocando un incendio e tre feriti tra gli agenti.