da Rina Bertacini, Segretaria generale del Movimento per la Pace, la Sovranità e la Solidarietà tra i Paesi (MoPaSSol) dell'Argentina, e Co-presidentessa del Consiglio Mondiale della Pace
Conferenza Internazionale Per L'Abolizione Delle Basi Militari Straniere in Ecuador, 5 - 9 Marzo, 2007
Un cordiale saluto da parte del Comitato Organizzatore Nazionale e Internazionale della Conferenza Inaugurale della Rete Mondiale per l’Abolizione delle Basi Militari in Paese Stranieri.
Con la presente invitiamo a partecipare a questa importante Conferenza Mondiale che avrà luogo a Quito e Manta, in Ecuador, dal 5 al 9 Marzo del 2007.
La conferenza vuole far risaltare gli impatti politici, sociali, ambientali ed economici delle basi militari straniere, dar voce ai movimenti ed organizzazioni che vi si oppongono, ed offrire la possibilità di consolidare formalmente la Rete Mondiale no – Basi, le sue strategie, struttura e piani d’azione.
Abbiamo visto come le basi militari straniere ed altre forme di presenze militari siano usate per assicurare gli interessi di pochi stati e corporazioni a detrimento di democrazia, giustizia, sovranità e autodeterminazione. Tuttavia, le basi e i loro apparati distruttivi si stanno trovando ad affrontare forti movimenti di opposizione, a Vieques, Corea, Okinawa, Regno Unito, Guam, negli stessi Stati Uniti, e in molti altri paesi.
Sono questi movimenti che desideriamo aggregare per arrivare ad un aiuto reciproco e facilitare la costruzione di strategie coordinate. Negli ultimi due anni, movimenti per la pace e la giustizia hanno costruito una Rete Internazionale che lavora per l'abolizione delle basi militari straniere nel mondo. Il prossimo passo nel consolidamento della Rete è la Conferenza Internazionale per l'Abolizione di tutte le Basi Militari Straniere.
Ci auguriamo che questo sia il più grande incontro di attivisti anti-basi degli ultimi anni.
I principali obiettivi della Conferenza sono:
- Analizzare il ruolo delle Basi Militari Straniere ed altre forme di presenza militare straniera nel quadro delle strategie di dominazione globale, e i suoi impatti sulla popolazione e l'ecosistema.
- Rendere visibile, condividere esperienze e solidarizzare con le lotte di resistenza attive contro le basi militari straniere nel mondo
- Stabilire consensi su obiettivi, piani di azione, meccanismi di coordinamento, comunicazione e presa di decisioni nella rete globale per l'abolizione delle basi militari ed altre forme di presenza militare straniera.
- Stabilire strategie e piani di azione globali che rafforzino le lotte locali e nazionali ed il loro coordinamento.
La Conferenza si svolgerà nell’arco di cinque giorni.
Il primo giorno, lunedì 5 Marzo, ci saranno le presentazioni e le formazioni dei gruppi di lavoro che esplorino i contesti geo - strategici in cui si inseriscono le basi militari straniere e le altre forme di presenza militare, il loro ruolo come strategia di dominazione imperiale, i diversi impatti delle basi militari ed i movimenti esistenti per chiuderle.
Il secondo e terzo giorno, la Conferenza si svolgerà con dibattiti aperti a tutti i partecipanti iscritti, i quali assisteranno alla presentazione di varia documentazione video per approfondire la conoscenza sulle basi militari e i movimenti anti-basi. Alcuni di questi gruppi di lavoro saranno stabiliti dal Comitato Organizzatore, altri saranno auto-organizzati dai movimenti sociali e organizzazioni.
Per garantire la piena rappresentatività di ciascun paese afflitto da basi militari, il gruppo di Delegati sarà coadiuvato da 150 rappresentanti di movimenti che attivamente si oppongono a basi militari straniere o alla presenza militare straniera nel mondo. Questo gruppo ed i tavoli di lavoro dovranno essere numericamente limitati, affinché le discussioni e le decisioni siano prese nel breve tempo a disposizione.
Speriamo che ci siano rappresentanti regionali che contribuiscano alle discussioni e decisioni mediante la socializzazione di documentazione prodotta in precedenza..
Il quarto giorno, che coincide con la Giornata Internazionale della Donna, sarà diretto da gruppi di donne ecuadoriane che si oppongono alle basi militari e alla guerra; viaggeremo in Carovana da Tolgo alla città portuale di Manta, svolgendo iniziative in paesi e città lungo la via, integrandole alla Carovana.
Il quinto giorno della Conferenza ci saranno manifestazioni congiunte di ecuadoriani e delegati internazionali contro la presenza della Base Militare degli Stati Uniti a Manta.
Nel corso della Conferenza non mancheranno eventi culturali, dove speriamo di condividere non solo espressioni della cultura ecuadoriana, ma anche quella delle altre culture presenti.
Ci auguriamo che al termine della Conferenza, i delegati e partecipanti abbiano piani, idee, contatti, solidarietà ed ispirazione che fortifichino le loro lotte locali contro le basi militari.
Da lunedì 16 Ottobre si può accedere al registro on-line della Conferenza (http://www.no-bases.net) dove si possono trovare le informazioni sui progressi realizzati nell’organizzazione.
Arrivederci in Ecuador.
In solidarietà:
Associazione Cristiana dei Giovani (Ecuador)
Fondazione Regionale dei Diritti umani (Ecuador)
Servizio Pace e Giustizia (SERPAJ-e) (Ecuador)
Confederazione delle Nazionalità Indí­genas dell'Ecuador (Ecuador)
Movimento Tohallí­ (Ecuador)
Commissione Ecumenica sui Diritti umani (Ecuador)
Gruppo degli Obiettori di Coscienza (Ecuador)
ALTERCOM (Ecuador)
Clí­nica di Diritti umani PUCE (Ecuador)
American Friends Service Committee
US Peace Council ()
Nonviolence International ()
Gathering for Peace (Filippine)
Campagna per la Smilitarizzazione delle Indie (America Latina)
Focus on the Globale South ()
Fellowship of Reconciliation ()
LALIT, Diego Garcia / Mauritius
Transnational Institute (Netherland)
Peace
Peace Committee ()
For Mother Earth ()
Pakistán Peace Coalition (Pakistan)
Campaign for Nucleare Disarmament ()
World Peace Council
Traduzione dallo spagnolo di FR per www.resistenze.org