www.resistenze.org
- popoli resistenti - ecuador - 19-04-10 - n. 315
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
Il Capo di Stato: “Raddrizziamo il settore petrolifero”
XBJ Stampa Presidenziale
17/04/2010
Jipiijapa (Manabí).- Ho già detto che ho esaurito la pazienza perché le industrie petrolifere stanno giocando con noi", ha detto il Presidente Rafael Correa, indicando che nelle prossime settimane si invierà all'Assemblea una nuova Legge per espropriare i campi petroliferi nel caso i cui non vogliano firmare i nuovi contratti di servizio. Il Capo dello Stato ha riconosciuto che l’errore del Governo è stato quello di estenderli per un altro anno, ma che è stato fatto senza che lui ne fosse a conoscenza.
Ha indicato che l'ex ministro Galo Chiriboga aveva negoziato un contratto transitorio ma che successivamente era necessario firmare il nuovo contratto di fornitura dei servizi altrimenti sarebbero scaduti, ma hanno aspettato un anno senza avvisarmi e in un contratto su cui si sta investigando perché ci sono gravi irregolarità si cambiano le clausole da "il contratto sarà scaduto" a "il contratto potrà essere considerato scaduto" nel caso in cui non venisse firmato e questa differenza dà più margine di negoziazione alle multinazionali.
"Io non ho nessuna considerazione di queste imprese che hanno abusato del paese. Quando i prezzi del petrolio salirono alle stelle rimasero silenziose, ma se non fosse stato così ed il prezzo fosse precipitato avrebbero richiesto con urgenza la rinegoziazione dei contratti. Ora la stanno tirando per le lunghe, ogni giorno che passa sono milioni di dollari che entrano nelle casse di quelle imprese quando invece dovrebbero entrare nelle casse dello Stato ecuadoregno. E quindi questa situazione mi da fastidio", ha dichiarato.
Ha indicato inoltre che non solo si sta lottando contro le imprese multinazionali, ma anche contro la corruzione: "Le succursali di queste imprese stanno in Petroecuador che ha fatto una certa pulizia con la Marina, ma bisogna fare molto più. Credetemi è terribile, dobbiamo lavorare con i nostri nemici che cercano qualsiasi negligenza al fine di beneficiare le imprese. Lì c’è corruzione, ma c’è anche la mentalità dove lo stato non è importante. Ovviamente stanno lavorando per il loro futuro, perché stanno agendo badando alle loro tasche e in funzione delle multinazionali, e non del paese. Questo è durissimo compagni", ha specificato il Presidente Correa.
Con enfasi ha proclamato che il settore petrolifero sarà raddrizzato. "Non ci vinceranno". Così lo ha spiegato nel corso dei lavori dell'Unione Cittadina 168 che si è tenuta a Jipijapa (Manabí).
|
|
Sostieni una voce comunista. Sostieni Resistenze.org.
Fai una donazione o iscriviti al Centro di Cultura e Documentazione Popolare.
Support a communist voice. Support Resistenze.org.
Make a donation or join Centro di Cultura e Documentazione Popolare.
|