www.resistenze.org - popoli resistenti - ecuador - 11-07-11 - n. 372

da http://www.rebelion.org/noticia.php?id=131952&titular=el-lobby-de-chevron-texaco-
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
La lobby della Chevron Texaco
 
di Fander Falconí
 
El Telégrafo.co
 
10/07/2011
 
L’Associated Press ha reso noto che nei primi tre mesi del 2011 Chevron (ex Texaco) ha speso 2,8 milioni di dollari per influire sulla decisione del governo degli Stati Uniti sulle preferenze doganali per l’Ecuador. Si tratterebbe di soldi spesi anche per influire nelle politiche di estrazione del petrolio nelle aree protette negli USA e per altri aspetti minori.
 
Gli abitanti dell’Amazzonia, raggruppati nel Fronte di Difesa dell’Amazzonia, sostengono che Texaco - acquistata da Chevron nel 2011 - é responsabile di gravi danni sociali e ambientali, e l’hanno denunciata. Le circostanze di questi danni sono state già ampiamente dettagliate per il periodo 1964 - 1990 in varie indagini, tra cui citiamo “Greggio amazzonico” di Judith Kimmerling, o il mio libro “Economia e sviluppo sostenibile”.
 
Chevron si sforza di delegittimare costantemente il governo ecuadoregno, e ha sollecitato il Congresso e il Senato statunitensi per escluderlo dal sistema di preferenze doganali. La legge di promozione Commerciale Andina e per L’eliminazione delle droghe (Atpdea), prima nota come legge di Preferenza Commerciale Andina (ATPA), era una concessione statunitense che favoriva l’ingresso di quasi 6.000 prodotti ecuadoregni nel mercato nordamericano. Non si trattava di una regalia ma il riconoscimento dello sforzo ecuadoregno nella lotta contro il narcotraffico, era una compensazione minima per gli investimenti richiesti e per i problemi legati al narcotraffico.
 
La sentenza del 14 gennaio 2011 del giudice Nicolás Zambrano, di Sucumbíos, impone alla Chevron l’obbligo di pagare circa 18 milioni di dollari al Fronte della Difesa dell’Amazzonia.
 
La Chevron ha ricorso in appello e ora si attende la decisione di un livello di giustizia ecuadoregna superiore. Rimando alla lettura della sentenza del giudice Nicolás Zambrano disponibile in web.
 
Ciò che merita un commento è la sfacciata ingerenza di Chevron che tenta di influire sulla politica doganale con l’Ecuador. Di questa pressione sul Senato degli Stati Uniti è testimonianza la lettera aperta scritta da due senatori che denunciarono la lobby, uno era il senatore Barack Obama, dello Stato dell’Illinois.
 

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