da www.contropiano.org
Hasta
siempre compañero Schafik
C'è un pianto collettivo in tutto il
paese", ha dichiarato
commossa la deputata e candidata a sindaco di San Salvador per il FMLN, Violeta
Menjívar.
Decine di giovani col pugno sinistro in alto e cantando in coro "El pueblo
unido jamás será vencido", stavano di guardia nei dintorni dell'ospedale
de La Mujer, dove è morto Handal.
Il portavoce del FMLN, Sigfrido Reyes, ha detto che questo martedì avrebbero
mandato gli inviti affinché il presidente cubano Fidel Castro, venezuelano Hugo
Chávez e boliviano Evo Morales, e delegazioni della sinistra latinoamericana,
amici di Handal, possano venire a dare il loro ultimo addio. "Queste sono
ore di gran commozione perché Shafick non era semplicemente un dirigente di un
partito politico o di un movimento rivoluzionario che ha diretto la lotta
armata, bensì una personalità riconosciuta da tutta la società".
Reyes ha sottolineato l'autorità morale, la statura politica e la qualità umana
di Handal, qualificandolo come un leader della sinistra a livello
latinoamericano.
Da quando si è saputo della sua morte, si sono prodotte concentrazioni
spontanee in tutto il paese davanti ai locali del Frente, dove il popolo
accorre per esprimere il suo dolore per la perdita di un leader con più di 50
anni di traiettoria politica.
La Commissione Politica del Frente prepara gli omaggi postumi al suo leader
storico, i quali - secondo Reyes - non saranno di protocollo, bensì con
attività popolari, come handal ha sempre voluto.
Shafick Handal, leader storico del
FMLN, è deceduto dopo aver sofferto un
attacco cardiaco nell'aeroporto internazionale salvadoregno di Comalapa, mentre
tornava in Salvador dopo aver partecipato all'insediamento del nuovo presidente
della Bolivia, Evo Morales.
Dopo l'attacco cardiaco, Handal è stato trasportato in elicottero fino ad un
eliporto nel settore nordovest di San Salvador, dove un'ambulanza della Polizia
Nazionale Civile (PNC) lo ha portato fino all'ospedale de La Mujer, dove non
hanno potuto salvarlo.
"Voglio informare il popolo salvadoregno e particolarmente i militanti ed
affiliati del nostro partito FMLN che il nostro stimato leader, compagno,
fratello, camerata Schafik, è morto", ha dichiarato commosso Medardo
González, coordinatore generale del FMLN.
Mercoledì mattina, il presidente salvadoregno Antonio Saca, si è presentato
presso la Funeraria Capilla Memoriales, per offrire le "sue
condoglianze" alla famiglia Handal ed alla direttiva del FMLN.
Il Congresso salvadoregno ha decretato tre giorni di lutto per il decesso di
Handal che era capogruppo del suo partito.
Alla Radio Mayavisión - legata al FMLN -, salvadoregni residenti in Australia,
Stati Uniti, Canada ed altri paesi esprimevano il loro dispiacere per mezzo di
chiamate telefoniche.
Venezuela: "Handal è un esempio per le nuove generazioni
Il leader guerrigliero del Frente Farabundo Martí per la Liberazione Nazionale
(FMLN), Schafik Handal, è stato un "esempio per le nuove
generazioni", riporta un comunicato del Ministero dell'Informazione
venezuelano (MINCI).
"Ci consola la sua memoria, un esempio per le nuove generazioni, e che
Shafik Handal sia partito verso la storia dopo avere visto, in Bolivia, la
salita al potere politico della maggioranza indigena esclusa ed oppressa per
secoli. Questa vittoria, come tutte le altre, è sua e la condivide con i
rivoluzionari di tutti i tempi e tutti i paesi.", continua il comunicato.
"Il Popolo ed il Governo Bolivariano del Venezuela esprimono ai
compatrioti del Salvador e dell'America Latina la loro profonda trsitezza per
la morte del comandante Shafik Handal, combattente ed eroe della lotta per
l'emancipazione degli oppressi del mondo", conclude il testo.
I partecipanti al Sesto Foro Sociale Mondiale, che si effettua
a Caracas, hanno realizzato un atto in omaggio a Handal.
Altre reazioni
Il presidente di Panama, Martín Torrijos, ha espresso
"sorpresa e dolore" per la morte di Handal qualificandolo come
"latinoamericano di esemplare onestà".
"Con sorpresa e dolore, abbiamo ricevuto la triste notizia del decesso del
nostro apprezzato amico Schafik Handal, salvadoregno e latinoamericano di
esemplare onestà, impegno e civismo", ha manifestato Torrijos.
Il Partido de la Revolución Democrática (PRD) del Messico ha
detto che "la morte di Handal rappresenta un'enorme perdita per la
sinistra dell'America Latina, perché è stato un uomo integro che ha lottato per
la giustizia sociale nel suo paese".
La Segretaria Generale aggiunta dell'ex guerriglia guatemalteca Unidad
Revolucionaria Nacional Guatemalteca (URNG), Estela Maldonado, ha
detto che "la morte di Handal, che ho conosciuto personalmente in
clandestinità nella decade del 1960, è deplorevole. È un dolore molto grande
per il movimento rivoluzionario del Guatemala e del Salvador e specialmente per
noi dell'URNG, perché i nostri partiti hanno camminato insieme", ha
sottolineato la "Comandante Lola."
Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha espresso oggi le
sue condoglianze al FMLN e alla famiglia del suo leader storico.
Un comunicato dal Palazzo del Governo di La Paz dice che il Presidente e il
partito MAS inviano "agli uomini e donne del paese salvadoregno, la loro
solidarietà e impegno a continuare a scrivere la storia per la liberazione dei
nostri paesi", indica il comunicato di Palazzo.
Il senatore del MAS, Antonio Peredo, ha dichiarato ad EFE: "sono senza
parole perché l'ho visto così vitale domenica scorsa. Mi spiace molto perché
Handal è stato un uomo che ha portato in alto le bandiere della rivoluzione e
ha guidato il FMLN nella difficile transizione verso la pace".
Orlando Oramas León di Granma - Cuba ha scritto che Handal
"ha diretto il Partito Comunista salvadoregno negli anni difficili ed
eroici della lotta contro i regimi repressivi ed entreguistas.
Fu uno degli uomini più ricercati dagli Stati Uniti e dagli squadroni della
morte al loro servizio nel Salvador.
Erano i tempi della cosiddetta "guerra di bassa intensità" lanciata
dall'amministrazione Reagan in America Centrale.
In quei tempi, i guerriglieri del FMLN mettevano in scacco l'esercito
dell'oligarchia, addestrato ed armato fino ai denti da Washington.
Dopo degli accordi di pace, nel 1992, Schafick si trasformò nella principale
figura dell'ex guerriglia convertita in partito politico, per il quale fu
candidato alla presidenza nelle elezioni del 2004.
Come non ricordare oggi tutte le volte che è venuto a Cuba. Come non ricordarlo
lo scorso Primo Maggio, davanti alla moltitudine che riempì la Piazza della
Rivoluzione di L'Avana, quando condannò la complicità della Casa Bianca con il
terrorista Luis Posada Carriles, che utilizzò il Salvador come base per
preparare ed eseguire i suoi crimini!
In quella storica giornata disse: "I popoli hanno il diritto di liberarsi
dal neoliberismo, dal capitalismo, che sono terrorismi, mentre i popoli sanno
che il socialismo è umanesimo".
Un mese dopo ritornò a L'Avana, come delegato all'Incontro Internazionale
contro il Terrorismo, per la verità e la giustizia. Era pieno di ottimismo per
i cambiamenti che c'erano in America Latina. E con quella fede è morto, non
senza prima abbracciare Evo.
Daniel Ortega, Segretario generale del Frente Sandinista ha
rilasciato una dichiarazione in cui dice che "il miglior omaggio dei
rivoluzionari latinoamericani a Shafick Handal sarà combattere fino alla
vittoria".
"Shafick se ne va con la soddisfazione della vittoria del popolo boliviano
che è riuscito a eleggere il proprio rappresentante, Evo Morales.
Se ne va anche con la certezza dei cambiamenti profondi che possono registrarsi
in America Latina a partire da ora, dopo il trionfo di forze di sinistra nei
processi elettorali da poco celebrati.
Benché la morte di Handal costituisca una perdita irreparabile per chi lotta in
America Latina, il suo lascito di tenacia e fermezza indistruttibile c'accompagnerà.
Andiamo avanti Shafik, il futuro è nostro."
COMUNICATO UFFICIALE DEL FMLN
Il Frente Farabundo Martí per la Liberazione Nazionale FMLN:
Con profondo dolore comunica al popolo salvadoregno, ai popoli dell'America
Latina e Caraibi, agli altri popoli del mondo che il compagno Schafik Jorge
Hándal, leader del nostro partito, è deceduto martedì 24 gennaio alle ore
diciassette, a causa di un infarto al miocardio che lo ha colpito
nell'Aeroporto Internazionale di San Salvador, al suo ritorno dalla Bolivia,
dove aveva partecipato all'insediamento del presidente Evo Morales.
Schafik, fin da giovane, decise di consacrare la sua vita alle lotte popolari
contro le dittature militari e per il superamento delle condizioni di povertà
ed emarginazione che da secoli soffriva il popolo salvadoregno. Lottò come
leader studentesco, attivista sociale, militante rivoluzionario, pensatore
politico e dirigente del popolo per eccellenza. Come tale, soffrì persecuzione,
prigione, torture, esili ed attacchi di ogni tipo.
Quando la lotta politica ed elettorale contro il militarismo e per la
democrazia fu bloccata dalla repressione e le frodi, Schafik assunse la sfida
che le circostanze di quel momento chiedevano, svolgendo un ruolo chiave
nell'unificazione della sinistra e nello spiegamento susseguente della lotta
armata rivoluzionaria.
Fondatore del FMLN, fu membro del suo Comando Generale, svolgendo compiti di
conduzione strategica, politico-militare e diplomatica, dentro e fuori dal
fronte di battaglia, durante i dodici anni che durò la guerra rivoluzionaria.
Partecipò a varie negoziazioni alla ricerca della pace e diresse la Commissione
Negoziatrice del FMLN, che dopo due anni di ardui sforzi, patrocinati dal
Segretario Generale della ONU, portò alla fine della guerra in Salvador,
mediante la firma degli Accordi di Pace nel gennaio del 1992.
Impulsore instancabile delle trasformazioni politiche ed istituzionali
delineate dagli Accordi di Pace, Schafik dedicò tutte le sue energia e il
talento politico per fare della democrazia, il rispetto ai diritti umani, la
giustizia sociale e lo stato di diritto una realtà nel Salvador.
Nel periodo post-guerra assunse la carica di primo Coordinatore Generale del
FMLN, trasformato già in partito politico, elemento fondamentale nella
costruzione e spiegamento dell'enorme forza politica, elettorale e sociale, che
oggigiorno è il nostro partito.
Legislatore per tre periodi consecutivi, trasformò il suo scagno nell'Assemblea
Legislativa in una vera trincea di lotta a beneficio dei poveri, dei perseguiti
ed emarginati del Salvador, denunciando le ingiustizie, la corruzione, gli
abusi, le guerre imperialiste e le violazioni alle leggi, alla Costituzione ed
al Diritto Internazionale.
Il suo ufficio legislativo era sempre aperto per ricevere cittadini e cittadine
provenienti dai diversi settori sociali e da tutti gli angoli del paese che lo
cercavano per ricevere appoggio, consigli e protezione.
Militante internazionalista, praticò la solidarietà con i popoli del mondo che
lottavano per la libertà, lo sviluppo ed il rispetto alla loro sovranità ed
indipendenza nazionale.
Sempre presente, accompagnando le gesta libertarie del popolo di Cuba,
Palestina, Venezuela, Cile, Nicaragua, Guatemala, Bolivia, Vietnam, Iraq, ed
altri che soffrono o hanno sofferto l'aggressione imperialista.
Schafik Hándal è stato e continuerà ad essere un valore nazionale, per il suo
attaccamento alla lotta per la democrazia, la giustizia ed il socialismo.
Esempio di interezza morale, la verità fu sempre la sua arma. Uomo
incorruttibile, di principi infrangibili e contemporaneamente, profondamente
umano.
La partenza di Schafik lascia un enorme vuoto nel Salvador. Il FMLN fa suo il
lascito di valori, principi e l'esempio che ci lascia Schafik.
Eleviamo davanti al popolo salvadoregno ed il mondo il nostro totale impegno a
continuare la lotta, con energia e determinazione, per gli ideali del compagno
Schafik Jorge Hándal.
A suo figlio e figlie, a sua moglie Tania ed a tutta la sua famiglia,
presentiamo il nostro dolore e la nostra solidarietà.
Per ulteriori informazioni:
www.radiolaprimerisima.com