Renaissance
communiste, 13 dicembre 2005
http://www.initiative-communiste.fr/wordpress/?p=414#more-414
No alla caccia alle streghe
Anche in Francia si profila la minaccia di un nuovo “maccartismo”
Un’associazione antisovietica particolarmente reazionaria, “Ucraine 33”, si è permessa di scrivere al presidente dell’Università dove insegna Annie Lacroix-Riz, docente di storia contemporanea conosciuta a livello mondiale per i suoi lavori sul fascismo, il III Reich e la seconda guerra mondiale: questi nostalgici della Russia e dell’Ucraina bianche, in spregio al rispetto dovuto alla libera ricerca, mettono in discussione il diritto di A. Lacroix-Riz di insegnare i risultati della sua ricerca, condotta con il massimo rigore, perché andrebbero controcorrente rispetto alla criminalizzazione del comunismo, in atto nell’Europa controrivoluzionaria di Maastricht dove si manifestano inclinazioni fasciste.
La SNESUP (sindacato dell’insegnamento superiore) è intervenuta presso la presidenza dell’università condannando vivamente questo attacco inammissibile contro le libertà accademiche. Le autorità che hanno la responsabilità di far rispettare lo statuto degli insegnanti ricercatori, e che sono garanti della laicità, daranno sicuramente a questa ingerenza di carattere fascista nella vita universitaria la risposta chiara e senza equivoci che merita. In caso contrario, sia ben chiaro che i militanti comunisti sapranno reagire nella maniera più adeguata.
Apparso nel sito del
Polo della Rinascita Comunista in Francia