www.resistenze.org - popoli resistenti - francia - 25-12-06

Da: www.initiative-communiste.fr/wordpress/?p=875#more-875
 

Il ministro degli esteri francese copre la caccia alle streghe nella Repubblica Ceca

 
20 dicembre 2006
 

Il deputato Georges Hage, membro della presidenza onoraria del PRCF (Polo della Rinascita Comunista in Francia) ha interpellato il governo francese in merito alla scandalosa interdizione della Gioventù Comunista della Repubblica Ceca da parte del governo di Praga. Non senza ritardo, il governo ha risposto in maniera dilatoria “coprendo” il proprio omologo ceco, di cui ha appoggiato l’entrata nell’Unione Europea in nome dei “valori fondamentali” dell’Europa.

 

Non solamente il governo francese trova normale l’interdizione del KSM, non solamente subordina la propria libertà di giudizio all’UE su un terreno che concerne i diritti dell’uomo, ma fa finta di ignorare che il KSM non è stato interdetto per la sua “pericolosità” (nozione estremamente flessibile, aperta a tutti gli arbitrii), ma perché rivendica nel suo statuto la “socializzazione dei mezzi di produzione”, e quindi perché contesta la proprietà capitalista, la cui costituzionalizzazione è stata al centro del referendum del 29 maggio, a cui il popolo sovrano ha risposto con un NO eclatante.

 

Non solamente, il governo di Chirac mostra disinteresse per le libertà e il pluralismo politico, a meno che non si tratti di sfruttare questi temi per fini anticomunisti, ma ancora una volta non tiene in considerazione la scelta sovrana del popolo francese che ha detto NO alla politica, all’ideologia e all’economia UNICA in Europa.

 

Aggiungiamo che il ministero degli affari esteri non dato alcuna risposta alla richiesta di G. Hage, a nome del PRCF, di far ricevere da un funzionario del Quay d’Orsay le petizioni raccolte da PRCF e JRCF in solidarietà con la Gioventù Comunista Ceca!

 

E’ evidente che alle forze al potere nella lugubre Europa di Maastricht i “diritti dell’uomo” e il “pluralismo” non interessano; ciò che a loro interessa è la lotta contro la classe operaia, contro l’ideale comunista, contro le forze anticapitaliste.

 

Il PRCF fa perciò appello a rafforzare la campagna di solidarietà con la Gioventù Comunista Ceca. A condannare il rapporto Lindblad che criminalizza il comunismo e lo confonde con il fascismo, nel disprezzo dei combattenti di Stalingrado e delle Brigate Internazionali, a denunciare la fascistizzazione crescente della vita politica della Francia e dell’UE ad opera dei partigiani dell’integrazione europea al servizio del capitale.

 
Daniel Antonini
 

Polo della Rinascita Comunista in Francia

 
 

Traduzione dal francese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare