www.resistenze.org - popoli resistenti - francia - 18-03-12 - n. 401

da http://www.sitecommunistes.org/ch239peugeotgm.htm
Traduzione dal francese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
Peugeot- General Motors
 
Verso un'operazione di grande portata contro i salariati
 
11/03/2012
 
Ridurre i costi, organizzarsi per internazionalizzarsi e mettere la mano ai mercati, diventare il più grande e detenere una posizione di monopolio per imporre i propri prezzi ed aumentare incessantemente i profitti, questa legge del capitalismo è verificata ogni giorno e in tutte le attività. L'accordo Peugeot- GM non fa eccezione alla regola, l'entrata di GM nel capitale di Peugeot al 7% è la conferma.
 
Una differenza di dimensione, quella dei due produttori
 
GM ha ripreso colore dal suo fallimento nel 2008. La ricetta è semplice. Chiusura di una decina di fabbriche negli Stati Uniti, soppressione di 30.000 posti di lavoro, ribasso dei salari e dei privilegi sociali e l'anno 2011 che si conclude con un profitto netto di 6,6 miliardi di euro.
 
Peugeot che riduce in maniera massiccia i posti di lavoro (ultimo annuncio è di 6.000 esuberi nella produzione e in ricerca e sviluppo) annuncia soltanto 600 milioni di profitti nel 2011. Insopportabile per gli azionisti anche se Peugeot possiede un tesoro che ammonta a 11 miliardi.
 
L'Europa un problema di redditività per i due.
 
Nonostante investimenti massicci in Cina, Brasile, Russia e nei paesi a basso costo come la Repubblica Ceca da cui reimporta la produzione in Francia, Peugeot considera troppo tassato il mercato dell'Europa occidentale considerato come insufficientemente redditizio e che ci sono troppe fabbriche in questa regione. Da parte sua, GM considera che la sua controllata Opel ha troppe fabbriche in Europa e che non è redditizia con la sua perdita di 721 milioni di euro nel 2011. Una situazione insopportabile per gli azionisti.
 
Aumentare i profitti
 
È il solo scopo di quest'accordo tra i due. In un'intervista a Figaro, Robert Peugeot non ne fa mistero. Dichiara: Permetterà a PSA [Peugeot Citroën] di accedere a volumi d'acquisto molto più importanti che permettono di realizzare importanti economie. Il gruppo svilupperà anche nuove piattaforme. Questo partenariato accelererà lo sviluppo del gruppo fuori Europa… L'alleanza riguarda due miliardi di dollari d'economia all'anno…Le misure d'economia annunciate da Philippe Varin (il Presidente di Peugeot) dunque proseguiranno.
 
Quali misure?
 
GM ha già chiuso una delle sue fabbriche, quella di Anversa (Belgio). Altre sono minacciate. La direzione di Peugeot in una nota resa pubblica dalla CGT della fabbrica Peugeot di Aulnay (Seine St Dennis) nel 2011, segnalava che il migliore momento per annunciare la chiusura di questa fabbrica sarebbe stato il secondo semestre 2012, dopo l'elezione presidenziale. Ci siamo.
 
La stessa minaccia pesa su Selvenord nel Nord.
 
I lavoratori di Aulnay conducono l'azione contro questo progetto. Hanno ancora manifestato tre settimane fa contro questa minaccia. Sanno che solo la lotta può impedire che siano sacrificati sull'altare del profitto.
 
 

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