www.resistenze.org - popoli resistenti - georgia - 26-06-05

Accade nella Georgia “democratica”

 

I “rivoluzionari rosa” della Georgia attuano la pulizia etnica

 

Dichiarazione dell’ufficio stampa della Repubblica dell’Ossezia Meridionale

http://www.kprf.ru

17 giugno 2005

 

Oggi nella Ossezia Meridionale sono arrivati i primi profughi dalle città georgiane di Surami e Khashuri, dove il giorno prima si erano scatenati pogrom contro gli osseti. Temporaneamente i profughi hanno trovato ospitalità presso parenti a Zkhinvali (la capitale, nota del traduttore) e nei villaggi della repubblica. A tutti i feriti è stata prestata assistenza medica. La ripresa degli attacchi alle case degli osseti in Georgia e il loro incendio sono la conseguenza diretta dell’intensificazione della propaganda anti-osseta negli strumenti di informazione di massa della Georgia e della prosecuzione della politica di pulizia etnica.

La dirigenza della Repubblica dell’Ossezia Meridionale condanna lo scatenamento dell’odio interetnico e la violazione dei diritti dell’uomo in base all’appartenenza etnica. Ci appelliamo nuovamente alla dirigenza della Georgia perché abbandoni l’idea della superiorità nazionale, assicuri la difesa di tutti i rappresentanti dei popoli non georgiani che vivono sul suo territorio, nel rispetto delle norme del diritto internazionale.

 

Juschenko corre in aiuto degli amici Bush e Saakashvili

“L’Ucraina non esclude la possibilità di inviare “costruttori di pace” in Abkhazia”

http://www.materik.ru

17 giugno 2005

 

L’Ucraina non esclude la possibilità di inviare suoi “costruttori di pace” in Abkhazia. Lo ha dichiarato oggi ai giornalisti il primo vice-ministro degli affari esteri Anton Butejko.

“L’Ucraina ritiene che la risoluzione dei conflitti congelati non stia avvenendo secondo i requisiti richiesti. Per questa ragione, l’Ucraina potrebbe prendere parte a questo processo”.

 

Traduzione dal russo di Mauro Gemma