www.resistenze.org - popoli resistenti - grecia - 11-02-03

Comunicato dell’ufficio politico del c.c  del partito comunista di grecia (KKE)

 

Tutto il popolo nelle strade!


La guerra che l’imperialismo- Americano e Britannico insieme con gli altri complici nel crimine- sta preparando contro l’Iraq, si trova in perfetta  contraddizione con gli interessi ,i diritti, ma anche  gli umori dei popoli. Milioni di persone si stanno ribellando perché sono convinte che la guerra ingiusta ha come obiettivo la spartizione dei petroli e l’assoluto controllo strategico del Medio Oriento con il pretesto della sconfitta del terrorismo. I popoli individuano sempre più chiaramente  che la guerra in preparazione  è l’altra faccia  e la continuazione della crudele  politica  realizzata dal capitale in ogni paese, mirante alla demolizione di tutte le conquiste e dei diritti dei lavoratori in nome della competitività , cioè per ulteriori profitti per i capitalisti. Nessuno  si convince delle “prove” costruite e presentate  dagli Usa all’ONU. I tentativi degli imperialisti per ingannare i popoli  stanno cadendo nel vuoto. Si riconferma palesemente il fatto che i governi imperialisti non possono costituirsi come i difensori della pace, della libertà, dei rapporti paritari fra gli stati, del diritto d’ogni popolo di definire gli sviluppi nel suo paese. La loro politica si colloca nell’indirizzo opposto a quello che sembrano proclamare. Le loro parole odorano di profitti,  i loro atti grondano di sangue.

Le contraddizioni fra paesi imperialisti si sono molto inasprite. Lo manifestano i contrasti nell’U.E e nella NATO. Si tratta di contrasti fra banditi per la divisione del bottino. Gli uni reagiscono con la guerra e gli altri (l’asse  franco-tedesco )con la “pace” imperialista ! Tutto questo, si dimostra dal fatto, che le proposte della Francia e della Germania fanno riferimento alla creazione di un Iraq -protettorato sotto sorveglianza internazionale! Hanno la logica dell’intervento esterno e della repressione.

Il governo del PASOK (movimento socialista panellenico. Ndt)  si muovein una direzione filoamericana.,lo stesso anche la N.D (Nuova Democrazia, partito di centro- destra all opposizione  Ndt) ;la Grecia, con la loro responsabilità ed il loro consenso, partecipa già alla preparazione della guerra. La base di Souda ,(base militare Usa, situata nell’isola di Creta.Ndt) ,lavora febbrilmente. Una nave della marina militare greca si trova già nella zona del Golfo. I porti sono diventati  basi di partenza degli Usa.
L’appello della dirigenza del PASOK per la partecipazione alle manifestazioni contro la guerra  costituisce una presa in giro al popolo dal momento che lo stesso governo del PASOK partecipa alla guerra in preparazione. Lo stesso vale anche per la ND, che non partecipa, chiamando la propria base ad agire secondo coscienza!

TUTTO IL POPOLO NELLE STRADE!

Esigiamo la fine d’ogni facilitazione agli incursori  da parte del governo greco!  Non concedere neanche un palmo del territorio, dell’ area e del mare del paese  agli eserciti della devastazione e della morte! Chiudere la base di Souda!
Solamente i popoli con la loro sollevazione possono ostacolare la guerra imperialista, mettere delle barriere all’aggressività del capitale ed in ogni paese  costruire il proprio fronte per la pace e per la  liberazione dal giogo degli imperialisti e del capitale. Solo in questa prospettiva è possibile fermare la macchina della guerra.
Il nostro popolo deve riversarsi nelle strade e nelle piazze del paese  e partecipare in massa ai concentramenti contro la guerra ,manifestando e gridando forte :

NO ALLA GUERRA IMPERIALISTA! NO ALLA “PACE” IMPERIALISTA!
SOLIDARIETA’ AL POPOLO PROVATO DELL’ IRAQ!
“SI” AL DIRITTO DI OGNI POPOLO DI DETERMINARE LUI STESSO IL SUO DESTINO!
SADAM HUSSEIN DEVE ESSERE ROVESCIATO SOLAMENTE DAL POPOLO IRACHENO!
“SI” ALLA PARITA’ E AI DIRITTI DI SOVRANITA’ DEI POPOLI.

Atene, 12.02.03

Tradotto da RIZOSPASTIS  del 13.02.03-organo del C.C del K.K.E
Traduzione: Giorgio Apostolou