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Il Partito Comunista di Grecia in merito all’attentato all’Ambasciata USA ad Atene
L’Ufficio stampa del CC del Partito Comunista di Grecia (KKE)
12 gennaio 2007
Il proiettile che ha colpito l’Ambasciata USA ad Atene, indipendentemente dall’origine, offre agli USA la possibilità di sfruttare l’esplosione nel contesto della sua offensiva generale contro i popoli.
L’azione ha avuto luogo in un momento in cui gli USA stanno bombardando la Somalia e incrementando le loro truppe di occupazione in Iraq, misure che hanno provocato reazioni sia a livello internazionale che all’interno del paese. L’attentato viene attuato mentre viene proposto il piano generale imperialista sulla presunta “democratizzazione del Medio Oriente”.
La discussione e le asserzioni circa il danno causato all’immagine internazionale della Grecia sono fuorvianti. Il punto è che l’attentato serve come alibi per l’intensificazione della repressione di stato, delle misure di polizia e delle azioni dei vari servizi.
Ciò che bisogna fare è vigilare e agire per lo sviluppo del movimento antimperialista, che rappresenta la condizione essenziale per mettere ai margini ed isolare ogni provocazione, da qualunque parte provenga.
Atene, 12 gennaio 2007
L’Ufficio stampa del CC del Partito Comunista di Grecia (KKE)
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare