www.resistenze.org - popoli resistenti - grecia - 30-08-07

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16 settembre 2007: elezioni anticipate in Grecia
 
Il Partito Comunista di Grecia (KKE) fa appello agli elettori perché condannino sia “Nuova Democrazia” al governo che il PASOK e perché contribuiscano a rafforzarlo.
 
Partito Comunista di Grecia (KKE)
 
22/08/2007
 
Mettendo fine alle speculazioni degli ultimi mesi in merito alle elezioni anticipate, il 16 agosto 2007 il governo conservatore di “Nuova Democrazia” ha proclamato la data del 16 settembre 2007 quale giorno delle elezioni generali, che si sarebbero dovute svolgere alla scadenza del marzo 2008.
 
L’argomento del Primo Ministro è stato “la necessità per il governo di promuovere più risolutamente le riforme [specialmente le misure reazionarie riguardanti lo smantellamento del sistema di sicurezza sociale, l’attuazione del “Libro Verde dell’UE” sulle relazioni e i diritti del lavoro, l’ulteriore privatizzazione dell’educazione pubblica, dei porti marittimi, degli aeroporti, delle telecomunicazioni e dei trasporti, i cambiamenti nella costituzione del paese che offrirebbero nuovi margini di manovra al grande capitale].
 
Il KKE fa appello al popolo lavoratore perchè si concentrino gli sforzi al fine di dare una risposta sia a “Nuova Democrazia” che al PASOK, che attuano la medesima strategia politica. Un KKE più forte ostacolerà le misure che i partiti ND e PASOK hanno intenzione di mettere in pratica già a partire dal giorno seguente le elezioni – in particolare quelle riguardanti le relazioni industriali, le pensioni, la sanità, l’educazione e il sistema di sicurezza sociale -, a prescindere da chi vincerà le elezioni.
 
Il KKE ritiene che ci siano le risorse in grado di far fronte agli attuali bisogni del popolo lavoratore. La condizione necessaria a garantire ciò è rappresentata da un’economia per il popolo e da un potere che sia al servizio degli interessi popolari e non della plutocrazia.
 
Il KKE ha fiducia nel risultato della battaglia elettorale e confida in un incremento dei propri voti, oltre il 5,9% ottenuto nelle precedenti elezioni generali del 2004.
 
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare