www.resistenze.org - popoli resistenti - grecia - 21-02-12 - n. 397

da KNE (Gioventù Comunista di Grecia) Sezione d’Italia
 
Comunicato stampa diffuso nelle università di Grecia e Italia
 
Giovani lavoratori, disoccupati, studenti
 
Non accettate di essere condannati a stipendi da fame, alla disoccupazione, al lavoro non retribuito e non tutelato.
La Grecia ha tutte le potenzialità per garantire al suo popolo una vita migliore. La ricchezza che producono i lavoratori è incomparabilmente più grande rispetto a prima. Con le conquiste della scienza e della tecnologia ci sono tutti i presupposti per trovare un lavoro stabile per tutti, con maggiore tempo libero e diritti contemporanei gratuiti per quanto riguarda l'istruzione, la sanità, l'assistenza sociale, l'abitazione, le ferie , lo sport. Tuttavia, ci costringono ad arretrare di decenni.
 
Questa è l'insensatezza del modo di produzione capitalista, che ha come criterio il profitto della plutocrazia e porta alla distruzione delle forze produttive e alla crisi.
L'uscita dalla crisi può essere o a vantaggio degli operai oppure a vantaggio degli industriali, degli armatori e dei grandi imprenditori.
 
Abbi fiducia nel KKE. Può essere che non sei d'accordo con tutte le nostre posizioni o non conosci la nostra proposta politica. Il KKE non ha contrattato mai con gli interessi dei capitalisti. Sta in prima linea per organizzare la lotta in base ai diritti operai e popolari. Ha tempestivamente avvertito e ne ha avuto conferma: che la crisi è nel d.n.a del modo di produzione capitalista, nel sistema della schiavitù salariata.
 
La profonda e generalizzata crisi economica capitalista che viviamo oggi, non è temporanea né inaspettata.
 
La crisi diventa più profonda anche nei paesi capitalisti più potenti come l'Italia e la Spagna. Si intensifica la concorrenza tra Ue-Usa-Cina e tra altri paesi della Ue.
I capitalisti lottano uniti contro gli operai e combattono fra di loro per uscire vittoriosi dalla competizione che li coinvolge. Le nuvole della guerra si assembrano nel Mediterraneo. Ogni cosa che non possono risolvere con consigli o trattative non esiteranno a risolverlo con le armi.
Ti hanno ingannato, dicendoti che i colpevoli della crisi sono gli speculatori e che il capitalismo funziona come un casinò. Mal gestione e speculazione esistono, ma non sono questi che provocano la crisi. E stata mai trovata una ricetta contro le crisi? I gestori cambiano, i governi cambiano e per noi la situazione peggiora.
I diktat "dentro o fuori dalla Ue" con "l'euro o la dracma" e con il potere ai monopoli, hanno a che fare con le loro interne rivalità.
Il fallimento è in corso. Hanno già portato noi e le nostre famiglie al fallimento. Le misure che attuano oggi in Grecia per affrontare la crisi, sono già state attuate molti anni fa in altri paesi della Ue. Non sono in relazione con il debito. Il debito non è causa della crisi. L'ha creato il lucro delle imprese e la dilapidazione del capitale pubblico per avvantaggiarle.
 
Vogliono portare il popolo allo sfacelo con il suo consenso. Cercando le soluzioni nel capitalismo, cambiando coloro che gestiscono il sistema dello sfruttamento, e non alla lotta per il rovesciamento dei monopoli e del loro potere.
 
Il fronte nero (alleanze governo tecnico) del capitale e della coalizione governativa PASOK - ND - LAOS-UE, adottano misure per abbassare ancora di più il prezzo della forza lavoro, per creare eserciti di precari. I capitalisti hanno bisogno di intensificare lo sfruttamento dei lavoratori. Cercano di avere meno perdite oggi, e nel frattempo di garantire profitti più elevati per il domani.
Vogliono che i giovani fino a 25 anni imparano a lavorare per un’ pezzo di pane. Vogliono generalizzare l’ apprendistato del non pagamento e della obbedienza. La vita che ci stanno preparando è un inferno.
In una serie di posti di lavoro gli industriali e i grandi imprenditori stanno licenziando, riducono i salari, diminuiscono a 4 giorni la settimana lavorativa. 250.000 vivono con gli alimentari razionati.
Gli studenti svengono nelle scuole a causa della malnutrizione. Coppie giovani hanno difficoltà di soddisfare le esigenze delle loro famiglie, i loro bambini vengono rifiutati dalla scuola materna, gli caricano tasse col ricatto dell’interruzione di corrente se non le pagano. Tutto questo mentre le possibilità produttive sono enormi .
Questa è l' unica via di uscita dalla crisi che vantaggia la plutocrazia. Significa sofferenza per te e la tua famiglia.
 
Gli slogan sulla "competitività" delle imprese, sugli "investimenti" sono ostili per gli interessi degli operai e del popolo. Sono slogan così vecchi, quanto il capitalismo. Competitività e redditività dei monopoli significa intensificazione dello sfruttamento dei lavoratori. Ciò significa maggiore redditività che alla fin fine è la causa che crea la crisi
 
Vantaggiano la disoccupazione
- Per dividere la classe operaia, creare contraddizioni tra lavoratori e disoccupati.
- Per far lavorare i lavoratori di più, con salari da fame e per far sì che i disoccupati siano pronti per un maggior sfruttamento.
-Per avere un serbatoio di lavoratori flessibili che li potranno inserire o revocare dalla produzione quando né avranno necessità .A loro non importa dei disoccupati. "Calpestano i cadaveri" per garantire i profitti della plutocrazia. Per noi, giovani lavoratori e disoccupati, non esiste una "soluzione individuale". La lotta sarà dura, e richiede organizzazione, direzione e determinazione. In questa lotta saranno necessari sacrifici
Non esistono soluzioni facili e indolori all'interno del sistema dello sfruttamento di classe .
 
Tutti quelli che sognano ‘soluzioni' senza cambiamenti al livello dell’economia, e i mezzi di produzione nelle mani dei padroni, ci invitano a compromessi e a un’alleanza con i nostri sfruttatori
 
Nessun governo di "sinistra", progressista, oppure anti-memorandum’’ può risolvere i gravi problemi dei lavoratori, e del popolo. Queste forze che promettono ‘’tanto al popolo ’’.Vogliono solamente una "migliore gestione" del sistema di sfruttamento, la partecipazione nell'UE per rafforzare gli interessi dei monopoli.
 
Giovani lavoratori, disoccupati/e
L'unico modo per superare la paura, i dilemmi esorbitanti è l'azione collettiva, l’ organizzazione e la lotta. Nessuno può farcela da solo di fronte alla disoccupazione , la povertà e la miseria. Tutti si devono organizzare nei i sindacati e nei comitati di lotta. Gli fa paura l'organizzazione con il KKE e il PAME , la lotta nella linea della resistenza popolare, della disobbedienza e del conflitto .Fuori il sindacalismo governativo-padronale che è la appoggio dell’attacco del capitale. Con queste forze, che difendendo gli slogan dei grandi imprenditori, che contrattano con i tavoli di trattativa tutto ciò che deve perdere la classe operaia per salvare i padroni, non solo non può esistere una alleanza, ma i lavoratori li devono scaricare dalle loro spalle, li devono isolare dalle rappresentanze sindacali e dalle federazioni! Cambiamo i rapporti di forza negativi ovunque. Coloro che dicono che la lotta è inefficiente, che "con gli scioperi si aiutano i padroni, perché non pagano gli stipendi" sono gli stessi che hanno preso una parte della ricchezza immensa dei grandi imprenditori: l'aristocrazia operaia. Essi sono gli stessi che suggeriscono soluzioni di compromesso. Le nostre lotte possono essere efficaci. Se non ci fossero state le lotte degli ultimi 20 anni, a cui hanno contribuito decisamente il KKE e il PAME, ogni conquista popolare-operaia sarebbe stata spazzata via. Il movimento di classe non solo è sopravvissuto ma in questi anni è cresciuto. Senza di noi, nessun ingranaggio può girare.
Operai, possiamo andare avanti senza padroni.
 
Non ci danno lavoro. Noi diamo le nostre capacità per il lavoro e loro ci rubano tutto ciò che produciamo. La classe operaia produce tutta la ricchezza che esiste e che viene accumulata da una manciata di industriali, armatori, banchieri e grandi imprenditori. Nelle loro mani c'è il potere.
La via d'uscita è spazzare via i capitalisti per consegnare il potere nelle mani della classe operaia, là dove le fabbriche, le navi, i trasporti, le ricchezze naturali e minerarie del nostro paese saranno all'appartenenza del nostro popolo; per conquistare i nostri diritti contemporanei e per rovesciare lo sfruttamento capitalista.
L'unica strada per noi è la socializzazione dei monopoli attraverso una pianificazione centrale ed il controllo operaio, con l'uscita dall'UE e la cancellazione unilaterale del debito.
Quello che spaventa il capitale ed il suo potere è che la classe operaia si affidi alla sua forza per rendere ogni luogo di lavoro una ''Halyvourgia''(I lavoratori della Halyvourgia Steelwork Industry sono in sciopero da 109 giorni).
 
In questo modo possiamo ritardare nuove misure antipopolari ed estrarre alcune conquiste, seppur temporanee, fino a quando non li toglieremo di mezzo.
 
Avanti con il KKE e la KNE.
I giovani lavoratori, i disoccupati, le giovani coppie, quelli provenienti da famiglie operaie popolari, hanno un interesse ad andare avanti con il KKE e la KNE, per formare una grande alleanza popolare-operaia del contrattacco, e del rovesciamento per il Potere Popolare e il Socialismo .
 
SEZIONE D'ITALIA (KNE - GIOVENTU’ COMUNISTA DI GRECIA)
 

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