www.resistenze.org - popoli resistenti - grecia - 15-05-12 - n. 409

da solidarite-internationale-pcf.over-blog.net/article-le-chef-de-syriza-alexis-tsipras-ecrit-une-lettre-a-jose-manuel-barroso-et-aux-dirigeants-de-l-ue-po-105069651.html
Traduzione dal francese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
Il leader di SYRIZA Alexis Tsipras ha scritto una lettera a José Manuel Barroso e ai leader dell'UE per offrire la sua collaborazione nel salvataggio della Grecia e dell'Europa
 
Articolo di AC per solidarite-internationale-pcf.over-blog.net
 
Alexis Tsipras è il nuovo beniamino dei media francesi ed europei. Strana compiacenza da parte dei media al servizio dell'ideologia dominante per un leader che si pretende della "sinistra radicale".
 
Bisogna dire che le dichiarazioni e le proposte del leader di SYRIZA non mirano a preoccupare la classe dominante greca né quella europea.
 
Al di là delle giravolte tattiche e delle posizioni altalenanti a seconda delle opportunità politiche, SYRIZA e il suo leader restano fermi su alcuni principi: la riforma del sistema capitalista e la difesa dell'Unione europea.
 
Senza sciorinare l'elenco delle proposte opportunistiche di Tsipras di questi ultimi anni - un articolo non basterebbe - se ci limitiamo a queste ultime settimane, la constatazione è istruttiva sulla compatibilità di questa "sinistra radicale" con il sistema dominante, e sul tenore delle sue proposte di "governo di sinistra", lanciate verso il KKE:
 
Un governo di sinistra nell'interesse del capitale greco ed europeo
 
Un "governo di sinistra" in collaborazione con il grande capitale:
 
"Un governo di sinistra ha bisogno di industriali e investitori. Ha bisogno di un ambiente economico sano. Ha bisogno di leggi meritocratiche (...) Gli investimenti possono essere positivi in un quadro meritocratico, con leggi che vanno in questa direzione, non in un quadro degradato dalla corruzione e dagli intrallazzi". (Tsipras, Alexis, sull'emittente televisiva pubblica, 5 maggio 2012)
 
Un governo di sinistra esteso... a destra:
 
"Se abbiamo bisogno di cinque voti di M. Kammenos (presidente di una nuova formazione di destra neo-liberale, denominata Greci indipendenti) e vengono da noi e mostrano segni di apertura e di sostegno, noi non li respingeremo, non gli diremo che non li vogliamo". (Tsipras Alexis, sulla catena TVXS, 25 aprile 2012)
 
Un "governo di sinistra" per salvare l'Europa del capitale:
 
"Solo la Sinistra europea può garantire una Unione europea basata sulla coesione sociale". (Tsipras, Alexis, sul quotidiano Ta Nea, 2 maggio 2012).
 
Quando il leader della "sinistra radicale" offre i propri servizi ai dirigenti dell'Unione europea per salvare l'Europa!
 
Alexis Tsipras si è spinto più lontano rispetto a dichiarazioni di principio per quel che concerne il sostegno all'Unione europea. In una lettera personalmente indirizzata a José Manuel Barroso (disponibile in greco sul sito di Synapsismos), Herman van Rompuy e Mario Draghi, Tsipras rivela la sua vera missione: partecipare al salvataggio dell'Unione europea.
 
Infatti, questa lettera di lamentele è apparsa immediatamente come una proposta di collaborazione inviata ai vertici dell'Unione europea.
 
Si comincia con la presa d'atto del rifiuto del Memorandum e dei partiti che lo hanno difeso in occasione delle elezioni del 6 maggio. Tsipras prosegue sottolineando "il fallimento economico di queste politiche, incapaci di affrontare le disuguaglianze e gli squilibri strutturali dell'economia greca".
 
L'opportunità di offrire i servizi di SYRIZA, unica squadra ad aver "notato le debolezze della nostra economia", un'economia che è crollata quando la classe dirigente greca "ha ignorato le nostre raccomandazioni in materia di riforme strutturali".
 
Si legga tra le righe: con noi al comando, la stabilità dell'economia capitalista greco, sarebbe stata assicurata.
 
Quale ricetta economica propone SYRIZA? Nessuna azione specifica è menzionata tra quelle che SYRIZA presenta al popolo greco (salari più elevati, prestazioni sociali, ecc.). Tsipras evoca solo la necessità di invertire la "dinamica di austerità e di recessione".
 
In quale prospettiva si propone di correggere il rigore di cui è vittima il popolo greco?
 
In primo luogo, "Ripristinare la stabilità sociale ed economica del paese", vale a dire ripristinare l'ordine capitalista in Grecia.
 
Poi, nella prospettiva di ripristinare la stabilità economica e sociale a livello europeo. Si tratta "di ripensare l'intera strategia in corso di attuazione, perché non solo minaccia la stabilità e la coesione della Grecia, ma è anche fonte di instabilità per l'Unione europea e la stessa zona euro".
 
Tsipras conclude con un vibrante appello alla collaborazione con tutte le forze per salvare l'Europa, e la concentrazione delle decisioni a livello europeo:
 
"Il futuro comune dei popoli di Europa è minacciato da queste scelte disastrose. E' nostra profonda convinzione che la crisi economica è di natura europea e che la soluzione non può essere trovata cha a livello europeo".
 
L'impresa dei media dominanti, in Grecia, in Francia come altrove, è quello di trasformare uno zelante servitore dell'Unione europea del capitale, l'incarnazione di una nuova alternativa socialdemocratica, come il leader dell'opposizione di sinistra col consenso dei liberali ed europeisti dominanti.
 
Con una tale opposizione ufficiale, la classe dirigente europea potrà continuare la sua politica di super-rigore, neutralizzando l'emergere di una politica alternativa al sistema economico predatorio, che è il capitalismo, e a quella istituzione politica anti-democratica che è l'Unione europea.

 


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