www.resistenze.org - popoli resistenti - grecia - 08-09-13 - n. 465

"Né terra, né mare agli assassini dei popoli"

KKE | kke.gr
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

30/08/2013

[Foto] [video discorso Kostas Paraskevas] [video marcia verso l'ambasciata USA]

Il popolo si solleva contro la guerra imperialista e contro il coinvolgimento in essa del paese

La parola d'ordine "Né terra, né mare agli assassini dei popoli" ha riecheggiato giovedì 29 agosto nel centro di Atene, nella manifestazione di massa organizzata dall'Organizzazione della regione dell'Attica del KKE e della KNE in Piazza Sintagma (davanti al parlamento greco). Il KKE ha chiamato il popolo a sollevarsi contro la guerra imperialista organizzata da Stati Uniti, NATO e Unione Europea contro il popolo siriano e contro ogni coinvolgimento della Grecia. Alla manifestazione, a cui ha partecipato anche dal Segretario Generale del CC del KKE, Dimitris Koutsoumpas, l'oratore principale è stato il compagno Kostas Paraskevas, membro dell'Ufficio Politico e Segretario dell'Organizzazione della regione dell'Attica del KKE. All'inizio del concentramento è stato presentato un messaggio di condanna alla guerra imperialista firmato da 60 Partiti Comunisti e Operai di tutto il mondo.

Nel suo discorso, Kostas Paraskevas, ha detto tra le altre cose:

"In questi giorni si sta intensificando la propaganda, la guerra psicologica, al fine di disorientare, di manipolare la coscienza del popolo, di intimidirlo e soggiogarlo, con lo spettro di una guerra nella regione. Come in ogni guerra, anche in questo caso, si fabbricano pretesti e 'grandi idee' per occultare le vere cause, i veri obiettivi degli imperialisti".

Kostas Paraskevas ha parlato degli antagonismi fra le potenze imperialiste sottolineando che "non agiscono né per i diritti dei popoli, né per la democrazia, ma per le risorse naturali, soprattutto l'energia, le vie di trasporto, le quote di mercato".

Il KKE respinge i pretesti imperialisti, rivelando i veri obiettivi dell'intervento e difende i diritti del popolo siriano, così come quelli di ogni popolo all'autodeterminazione, senza ingerenza straniera. Il Partito ha fatto appello al popolo greco di reagire con decisione e denunciare qualsiasi partecipazione del governo greco nella promozione dei piani imperialisti.

Durante la mobilitazione, il Segretario Generale del CC del KKE, Dimitris Koutsoumpas, ha rilasciato il seguente commento alla stampa:

"Noi diciamo un sonoro NO all'intervento imperialista in Siria. Siamo contro il coinvolgimento della Grecia in qualsiasi modo. Le forze politiche che vogliono dare terra e mare agli assassini dei popoli hanno gravi responsabilità. Proprio come le forze politiche che con qualsiasi pretesto imperialista, nascondono il vero contenuto della guerra imperialista.

L'unico soggetto che deve poter determinare gli avvenimenti nel suo paese è il popolo siriano stesso, non gli interventi militari, politici ed economici imperialisti, sotto qualsiasi nome o forma, compresa la guerra imperialista, come è il caso attuale, o la pace imperialista".

Dopo il concentramento si è tenuta una grande marcia verso l'ambasciata degli Stati Uniti dove è stata completata l'iniziativa del KKE contro la guerra.

Lo stesso giorno, il KKE ha realizzato presidi nelle principali città di Creta (Heraklion, Chania, Rethimno). Si noti che a Creta vi è la grande base aerea e navale degli Stati Uniti e della NATO (in Suda) utilizzata come punto di partenza per gli attacchi imperialisti nella regione.


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