| Elezioni 2014 | Elezioni 2012 | |||
| % | voti | % | voti | |
| KKE | 6.1 | 349.225 | 4.50 | 277.204 |
| SYRIZA | 26.57 | 1.518.608 | 26.89 | 1.655.086 |
| ND | 22.72 | 1.298.713 | 29.66 | 1.825.637 |
| Alba Dorata | 9.39 | 536.910 | 6.92 | 425.990 |
| Ulivo | 8.02 | 458.403 | 12.28 | 755.868 |
| Fiume | 6.60 | 377.655 | - | - |
| Greci Indipendenti | 3.46 | 197.701 | 7.51 | 462.466 |
| Sinistra Democratica | 1.20 | 68.873 | 6.26 | 385.077 |
I risultati del KKE nelle elezioni comunali e regionali, che si sono svolte nello stesso periodo sono stati anch'essi notevoli. Il KKE ha raggiunto l'8,8% nelle 13 regioni e 498.573 voti, mentre in 214 comuni ha aumentato i suoi voti e in 50 di questi la sua percentuale è stata superiore al 10%. Il KKE ha vinto le elezioni eleggendo sindaci e la maggioranza dei consiglieri comunali in 4 comuni: nel municipio della città di Patrasso (terza città più grande del paese), nel municipio dell'isola di Ikaria, e in due municipi di Atene, nel municipio di Petroupoli e Jaidari.
Inoltre, il KKE ha 31 consiglieri regionali eletti e più di 400 consiglieri comunali, oltre ai suoi consiglieri eletti nei consigli locali e di quartieri.
Ringraziamo tutti i compagni che hanno inviato messaggi di congratulazioni al Comitato Centrale del KKE sui risultati elettorali nelle elezioni locali ed europee.
* * *
Comunicato del Comitato Centrale del KKE sul risultato delle elezioni del 18 e 25 Maggio 2014
1. Il Comitato Centrale saluta le migliaia di membri, amici del Partito e della KNE, coloro che collaborano con il Partito, i votanti che hanno combattuto, unito le loro forze con il KKE e contribuito al suo rafforzamento.
Il Partito ha lottato in modo unitario in tutto il paese con la lista del KKE per le elezioni europee del 25 maggio, con le liste di "Raggruppamento del Popolo" nelle elezioni locali e regionali, sia al primo turno del 18 maggio, così come nel secondo turno del 25 maggio.
Nelle elezioni europee, il KKE ha incrementato la propria percentuale (6,1 %) e i voti (347.817), in relazione alla sua percentuale elettorale (4,5 %) e i voti (277.227) nel giugno 2012, eleggendo due eurodeputati.
Inoltre ha vinto le elezioni nei comuni di Patrasso, Jaidari, Petroupoli e Ikaria. Ha avuto un aumento nelle 13 regioni, ottenendo l'8,8 % e 498.573 voti. Inoltre, ha ottenuto un aumento in 214 comuni e in 30 comuni la sua percentuale ha superato il 10 %.
La percentuale del KKE nelle elezioni europee e regionali-comunali riflette una tendenza di raggruppamento al fianco del KKE e dell'influenza delle sue posizioni in nuovi elettori. Essi esprimono anche una condivisione della posizione fondamentale del KKE contro l'UE, i monopoli e i governi che sostengono la via unica dell'UE. Sorge immediata la necessità di rafforzare le relazioni del Partito, del Comitato Centrale fino alle Organizzazioni di Base del Partito, con tutti questi lavoratori che hanno compiuto questo passo, che si sono raccolti al fianco del KKE, che lo hanno sostenuto alle elezioni europee.
Le Organizzazioni del Partito insieme con gli amici e le persone che collaborano con il Partito discuteranno delle conclusioni e della ricca esperienza acquisita nella battaglia e, al tempo stesso, modalità e obiettivi di organizzazione della lotta, di raggruppamento del popolo per una uscita dalla crisi favorevole al popolo.
2. Il risultato elettorale rispecchia il malcontento popolare contro la ND e il PASOK, che portano l'onere dell'attuazione della politica governativa anti-popolare e della via a senso unico dell'UE.
Il risultato nel suo complesso, tuttavia, non dimostra un rovesciamento della correlazione politica anti-popolare, non costituisce un "nuovo scenario politico" a favore del popolo.
Anche se una gran parte dei votanti di Syriza ha fatto questa scelta con l'aspettativa di un orientamento di sinistra, tuttavia il fatto che Syriza ha occupato il primo posto non esprime nessun rafforzamento della politica di sinistra, radicale, anticapitalista, anti-monopolista.
Il risultato elettorale, in cui Syriza occupa la prima posizione, mantenendo più o meno la percentuale ottenuta nel giugno 2012, si è formato sotto la pressione di un immediato cambiamento di governo che presumibilmente dovrebbe fermare la politica antipopolare attuale. Tuttavia, la politica di gestione di SYRIZA non costituisce una vera e propria opposizione alla politica anti-popolare del governo. Syriza non vuole né è in grado di dare una soluzione favorevole al popolo; non è al fianco del popolo.
Il risultato elettorale, in particolare delle elezioni europee, dimostra che nel corso del riassetto dello scenario politico borghese, che ha avuto inizio nel giugno 2012, si sta consolidando la tendenza di sostituzione del PASOK visibilmente indebolito da Syriza. Allo stesso tempo, è molto labile la situazione di altre formazioni socialdemocratiche, come ad esempio l'"Ulivo", che è stato il veicolo elettorale di base del PASOK. L'"Ulivo" ha riguadagnato alcune forze, ma ha ricevuto una percentuale inferiore rispetto a giugno 2012. Inoltre, la percentuale elettorale di Sinistra Democratica è significativamente diminuita. In gran parte si è vista favorita la nuova formazione del "Fiume" che è apparsa con ancora più vaghi e confusi slogan.
Anche se la tendenza al raggruppamento di nuovi, in particolare, voti a favore del KKE è positiva, i risultati delle elezioni nel suo complesso non esprimono una tendenza significativa di emancipazione delle forze operaie e popolari dai partiti della via unica dell'Unione Europea, degli interessi del capitale, dei monopoli.
L'espressione più estrema di questa discrepanza è l'alta percentuale di Alba Dorata. Nel complesso si osserva una diminuzione nella coscienza del popolo, un rafforzamento del conservatorismo.
La classe dominante e il sistema politico hanno ancora risorse che gli permettono di cambiare la forma e lasciare intatti i contenuti, in base ai voti e i programmi sia di Syriza che dell'"Ulivo" e "Fiume".
In generale, è in corso la ricomposizione del sistema politico, la creazione di nuovi ostacoli alla radicalizzazione, cosa che dobbiamo osservare molto attentamente nel prossimo periodo.
3. Bisogna ulteriormente rafforzare tra la classe operaia, i giovani e nel movimento, la linea di contrattacco e di rottura in conflitto con la via capitalista di sviluppo, l'UE e la politica che supporta questa strada attraverso l'assimilazione e la speranza passiva. Indipendentemente dagli eventi politici e la formazione di una correlazione di forza tra i partiti che sostengono l'Unione Europea e la gestione borghese, il giorno appresso il popolo si troverà ad affrontare tutti i memorandum permanenti dell'Unione Europea e le politiche che servono la competitività ed al recupero del profitto. Queste politiche portano solo ad un aggravamento delle condizioni del popolo e non possono risolvere i gravi problemi come la disoccupazione.
Sia il governo che SYRIZA e gli altri partiti che servono questo percorso antipopolare e barbaro, nonostante i loro sforzi, non possono abbellirlo. Da un lato, i partiti di governo, ND e PASOK, con la falsa promessa che l'investimento e il recupero capitalista allevieranno il popolo, e dall'altro lato Syriza che fomenta l'illusione di un cambiamento dell'UE.
4. La nazista Alba Dorata mantiene alte percentuali. Nell'ultimo periodo, insieme ad altri fattori che hanno rafforzato Alba Dorata e che il KKE aveva più volte sottolineato, bisogna aggiungere il comportamento di altre forze politiche nel trattare gli elettori di Alba Dorata come possibile clientela elettorale. Una cosa è l'isolamento di Alba Dorata allo scopo di far perdere voti popolari, un'altra cosa è la tattica opportunista e pericolosa degli altri partiti che fomentano la giustificazione della tolleranza e la discolpa al fine di pescare voti. Il KKE si è impegnato a prendere maggiore iniziativa nel movimento, nei luoghi di lavoro, nei quartieri popolari, affinché si lascino allo scoperto i meccanismi di sostegno del sistema, dei settori del capitale, della politica dell'UE verso Alba Dorata.
5. Il risultato elettorale in generale negli altri paesi dell'UE è negativo per i popoli. Si evidenzia la necessità del raggruppamento del movimento comunista e il rafforzamento dei partiti comunisti e dei movimenti popolari e di massa in direzione di rottura e rovesciamento del potere del capitale, dei monopoli. L'opposizione popolare diffusa verso l'UE, le sue politiche e istituzioni, che si esprime attraverso la massiccia astensione nelle elezioni europee in molti stati-membri, come risultato della lunga esperienza dei popoli per quanto riguarda l'Unione Europea, piuttosto che acquisire un orientamento antimonopolista, anticapitalista, è intrappolata in partiti conservatori e reazionari, forze nazionaliste e razziste, in organizzazioni fasciste del denominato "euroscetticismo", che servono gli obiettivi dei vari settori del capitale. Questi settori del capitale cercano di riformare la zona euro e l'Unione Europea, compreso il ritiro di paesi da questa, al fine di poter servire i loro interessi particolari e rafforzare la loro competitività. Questi partiti non contestano la politica antipopolare, l'intensificazione dello sfruttamento capitalista, l'adesione a ogni forma di alleanza imperialista. Di conseguenza, non costituiscono nessuna soluzione per i popoli d'Europa.
I partiti che si riuniscono nel "Partito della Sinistra Europea", a cui partecipa SYRIZA, così come partiti comunisti che hanno abbandonato la lotta contro l'UE e il rovesciamento del potere del capitale, hanno anche la responsabilità di questa situazione. Questi partiti, che perseguono la linea politica di abbellimento dell'Unione Europea, con la loro posizione di collaborazione nel movimento, con la loro partecipazione in governi antipopolari negli anni precedenti, hanno danneggiato il movimento operaio e popolare nei loro paesi, portandolo alla sconfitta, lasciando i lavoratori di questi paesi esposti al populismo dei partiti reazionari e fascisti.
6. Subito dopo le elezioni, il clima di confronto si alimenta e si focalizza, per cercare di intrappolare il popolo nella questione "quale governo avrà maggiore capacità di negoziazione?" nel quadro della UE e del percorso di sviluppo capitalista. Il popolo non deve cadere nella trappola della speranza e del male minore che consolida l'attuale correlazione di forze antipopolari.
Il KKE intensificherà gli sforzi e le iniziative rispetto ai problemi popolari, come ha fatto nel periodo precedente, con le sue proposte per alleviare la condizione dei disoccupati, delle famiglie popolari, ecc. Intensificherà gli sforzi per il raggruppamento del movimento operaio e popolare, la costruzione dell'Alleanza Popolare, per rafforzare la direzione anticapitalista-antimonopolista della lotta e il raggruppamento di forze.
Con gli eurodeputati, sindaci, consiglieri municipali e regionali eletti, lotterà per rivelare al popolo i piani antipopolari in fase di preparazione sia al Parlamento Europeo come nei Consigli Regionali e Municipali. Lotterà contro tutte le misure antipopolari dell'UE, dei governi e degli organi locali e regionali che li supportano.
Farà tutto il possibile per promuovere la solidarietà, la lotta comune dei popoli contro le guerre scatenate dalla UE, la NATO e gli Stati Uniti, a spese dei popoli, soprattutto oggi che gli eventi pericolosi si svolgono in tutta la regione dalla Tracia e Cipro, fino a Siria e Ucraina. Affinché si rafforzi la lotta per il socialismo, che libererà i lavoratori e i popoli dallo sfruttamento e l'oppressione.
Il KKE è l'unico partito che promuove una prospettiva volta alla liberazione del paese e del popolo dalle catene dell'alleanza predatoria e del debito, rovesciando i titolari della ricchezza accumulata. Con la sovranità popolare sarà possibile stabilire il proprio governo, il potere operaio e popolare. Ciò significa che il popolo potrà prendere nelle proprie mani la ricchezza che produce, trasformandola in proprietà popolare per la propria prosperità. Così diventerà realtà la pianificazione centrale dell'economia a favore del popolo e le relazioni con gli altri popoli e paesi si svilupperanno assumendo come criterio l'interesse reciproco.
26 Maggio 2014
Il Comitato Centrale del KKE
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